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Inciviltà

Vandalizzato il monumento in memoria di Roberto Passador

"Spillo" è scomparso l'1 agosto 2014 mentre in moto percorreva via Vignazzola.

Vandalizzato il monumento in memoria di Roberto Passador
Cronaca Seregnese, 20 Aprile 2022 ore 13:44

Vandalizzato il monumento in memoria di Roberto Passador. "Spillo" è scomparso l'1 agosto 2014 mentre in moto percorreva via Vignazzola.

La tragedia di Roberto, mai dimenticato a Baruccana

Vandalizzato il monumento in memoria di "Spillo". "Non capiamo che gusto si possa provare a compiere gesti simili". C'è amarezza, rabbia e sconforto nelle parole di Albino, padre di Roberto Passador, per tutti "Spillo", morto l’1 agosto 2014 a soli 34 anni in un incidente stradale in via Vignazzola, all’altezza dell’incrocio con via Aristotele. Proprio in quel punto c'è una piccola lapide posizionata dai familiari, su cui è impressa la foto di Roberto e nella quale è collocato un mazzo di fiori. Un monumento per ricordare un ragazzo che non c'è più, che nell’ultimo periodo è stato danneggiato più volte. La tragedia di otto anni fa, avvenuta nel tardo pomeriggio, sconvolse non solo la famiglia Passador, ma l’intera Baruccana, dove Roberto era cresciuto e abitava. Passador stava percorrendo la strada in sella alla sua moto in direzione Seveso centro e fatale è stato l’impatto con un’auto che usciva proprio dallo stop di via Aristotele.

L'amarezza della famiglia

Un dolore che continua a straziare i familiari e gli amici, un dolore che non passerà mai. Un dolore a cui se ne è aggiunto altro a causa degli incivili che hanno deciso di deturpare il monumento a lui dedicato: la fotografia è stata distrutta e i fiori estirpati e rovesciati. Ad accorgersene è stato papà Albino, incredulo e amareggiato: "Quella lapide c’è da tanti anni e non è mai stata danneggiata, ma negli ultimi mesi è stata presa di mira già due volte - ha raccontato - La prima volta tre mesi fa e anche allora venne rovinata la fotografia. La seconda in questi giorni. Come nel primo caso, foto e fiori sono stati rovinati".
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