L'intervento

Vendeva abusivamente merce contraffatta, denunciato e sanzionato per 3mila euro

L'uomo, un 43enne senegalese, dopo un tentativo di fuga è stato bloccato dalla Polizia Locale di Seregno in via Silvio Silva

Vendeva abusivamente merce contraffatta, denunciato e sanzionato per 3mila euro

Alla vista degli agenti della Polizia Locale ha raccolto la merce che stava vendendo e ha cercato di tagliare la corda. Non è però riuscito a fuggire un 43enne senegalese che è stato bloccato e sanzionato dai ghisa di Seregno.

Vendeva abusivamente merce contraffatta, denunciato e sanzionato per 3mila euro

L’intervento è scattato nella mattinata di sabato 25 luglio, quando il comando seregnese ha ricevuto una segnalazione per una presunta vendita abusiva di merce su area pubblica in via Silvio Silva. Così gli agenti si sono recati sul posto. Al loro arrivo però l’uomo ha tentato di raccogliere rapidamente la merce, borse e portafogli esposti sul lenzuolo, per poi darsi alla fuga. Una fuga che però non è durata molto, perchè i ghisa seregnesi sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo.

L’identificazione del soggetto

Sottoposto a identificazione, l’uomo – B.M., classe 1983, di origine senegalese – ha esibito un regolare permesso di soggiorno, risultando quindi in regola sotto il profilo della legge sulla permanenza nel territorio nazionale. Alla richiesta di esibire il titolo autorizzativo per il commercio su aree pubbliche in forma itinerante, ha però ammesso di esserne sprovvisto.

Merce contraffatta

Da un successivo esame più approfondito, gli agenti hanno accertato che i prodotti in vendita – riconducibili nell’aspetto a note maison del lusso – recavano marchi palesemente contraffatti. Lo stesso fermato ha spontaneamente ammesso di dedicarsi alla vendita di merce contraffatta per motivi di sostentamento economico.

Sequestro e sanzioni

L’uomo è stato quindi accompagnato presso gli uffici del Comando di Polizia Locale, dove si è proceduto al sequestro probatorio della merce, ai sensi dell’art. 354 del Codice di Procedura Penale, e alla redazione degli atti relativi al reato previsto dall’art. 474, comma 2, del Codice Penale (introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi) nonchè alla redazione delle sanzioni amministrative per commercio abusivo, per un importo di oltre 3.000 euro.

Sanzioni anche per gli acquirenti

Va ricordato che le sanzioni non riguardano solo chi vende merce contraffatta, ma anche chi la acquista. L’art. 1, comma 7, del Decreto Legge n. 35/2005 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 80/2005) prevede infatti una sanzione amministrativa pecuniaria, che può arrivare fino a 7.000 euro, per chiunque acquisti a qualsiasi titolo prodotti con marchi contraffatti o comunque di provenienza illecita, indipendentemente dalla consapevolezza dell’acquirente circa l’origine del prodotto.