A insospettire i residenti era quel via vai continuo e da qui è nata la segnalazione alla Polizia Locale. La successiva operazione si è conclusa con quattro denunce e il recupero di un veicolo rubato.
Le segnalazioni
L’intervento della Polizia Locale di Seregno è stato disposto a seguito delle segnalazioni dei residenti, che avevano evidenziato una situazione di recidiva; infatti, alcuni dei fermati risultavano già denunciati per reati analoghi nei mesi precedenti.
In particolare, i residenti riferivano di un via vai costante di persone, sia di giorno che di notte, nell’appartamento di via Oberdan. Gli agenti hanno indirizzato l’attenzione su un’autovettura con targa svizzera, sulla quale gravitavano stabilmente quattro uomini di origine nordafricana. Attraverso verifiche condotte nelle banche dati e la collaborazione delle autorità elvetiche, è stato accertato che il veicolo era stato rubato in Svizzera nel dicembre 2025.
L’intervento
Definiti i contorni, è scattato l’intervento: gli agenti in borghese hanno atteso l’uscita dei quattro soggetti (A.A. classe ’91 – R.O. classe ’99 Marocco – B.S. classe ’00 Marocco – R.S. classe ’94, cittadini marocchini) dall’appartamento per salire sull’auto rubata, procedendo così al loro fermo per identificazione.
Dagli accertamenti è risultato che due dei fermati erano già noti alle Forze dell’ordine per precedenti specifici legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, e uno di loro era stato denunciato per ricettazione a novembre dagli agenti del Comando di via Messina. Inoltre l’appartamento risultava in precarie condizioni generali nonchè in regime di sovraffollamento.
In considerazione della flagranza del reato e dei precedenti penali, è stata effettuata una perquisizione d’urgenza nell’immobile, con il supporto dell’unità cinofila della Polizia Locale di Monza. Sebbene non siano state rinvenute sostanze stupefacenti, è stato trovato materiale per il confezionamento di dosi, elemento indicativo dello svolgimento di attività illecite nell’abitazione.
Sono in corso approfondimenti riguardo la posizione di un cittadino italiano (G.M., classe ’71, residente a Seregno), utilizzatore dell’immobile e ospitante i quattro cittadini nordafricani, anch’egli già gravato da precedenti relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso sarà sottoposto a sanzioni amministrative per omessa comunicazione della dichiarazione di ospitalità agli stranieri.
I quattro individui sono stati accompagnati presso il Gabinetto Scientifico per il fotosegnalamento e sono risultati irregolari sul territorio nazionale; alcuni di loro erano destinatari di ordini di espulsione non ancora eseguiti. Tutti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per concorso in ricettazione e violazione delle norme sull’immigrazione.