Villa Filippini, il parco dei besanesi a misura di disabile FOTO

Con sindaco e assessore abbiamo fatto il punto sui lavori all'interno del polmone verde

Villa Filippini, il parco dei besanesi a misura di disabile FOTO
Caratese, 18 Agosto 2018 ore 09:22

A che punto sono i lavori all’interno del parco di villa Filippini? Se lo è chiesto più di un besanese passando davanti ai cancelli del polmone verde della città, chiusi dal mese di maggio.
Abbiamo girato la domanda al sindaco Sergio Cazzaniga ed al suo vice, nonché assessore alla Cultura, Luciano Beretta. I due rappresentanti della Giunta oltre alla risposta, ci hanno concesso anche di dare una “sbirciatina” al di là delle mura di cinta. Quello che ci siamo trovati davanti è un parco dal volto nuovo, bello esteticamente e finalmente accessibile a tutti. A piedi e in carrozzina.

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La prima parte è in via di completamento

La prima tranche dell’intervento – quest’ultimo dal costo complessivo di 226mila euro – si sta concludendo. Ha riguardato la parte est del parco, quella che, per intenderci, si stende dall’ingresso di via Roma per arrivare fino alla serra, sede della Pro loco. I “vecchi” sentieri sono stati recuperati. Addio alla ghiaia sciolta, impraticabile per chi utilizza la sedia a rotelle, e spazio ad un doppio materiale. Terra per la parte centrale e acciottolato per le fasce laterali.
“Si è cercato di unire modernità e storia” ha spiegato Beretta. “La prima per consentire il passaggio a ogni fruitore, così come ai mezzi di soccorso. Garantisce anche una manutenzione più rapida, sia in autunno che d’inverno, in caso di neve. I sassi, invece, riprendono la pavimentazione originaria, documentata dalle immagini d’epoca”.
Ai lati dei vialetti sono state piantumate nuove zolle di erba e creato lo spazio per inserire vari tipi di sottoservizi: dall’illuminazione con fari a terra all’impianto di videosorveglianza.

Spazi ideali per gli eventi

Le aree prospicienti i principali edifici presenti – quindi villa, serra e ingresso di via Roma, quest’ultimo in via di completamento – sono state trattate con pavimentazione in ghiaia stabilizzata e consolidata. Dall’effetto scenografico.
“Spazi ora ideali per ospitare eventi culturali”, ha sottolineato il vicesindaco.
E’ stata inoltre eliminata la scalinata d’accesso alla serra da via Dante, vera e propria barriera architettonica.
Dopo il rifacimento del manto di copertura e dei serramenti di villa Filippini, abbiamo deciso di concentrarci sul parco. Una precisa scelta politica, della quale siamo convinti, perché si parla di un punto focale per la città – ha affermato Beretta – Si sono compiuti diversi passi: dallo studio tecnico all’analisi storica, collaborando proficuamente con la Sovrintentenza. Si è proceduto anche con un censimento del patrimonio arboreo”.

Parco chiuso fino a primavera

Questo per quanto concerne il primo lotto. Il secondo si concentrerà sull’ala ovest, fino a via Sanzio. Saranno realizzati vialetti pavimentati ed un secondo percorso, solo pedonale, in erba calpestabile. A settembre è prevista l’aggiudicazione della gara ed il termine dei lavori è in agenda per la primavera. I besanesi dovranno quindi attendere diversi mesi prima di poter godere del “nuovo” parco.
“Non possiamo che rispettare i tempi dettati da burocrazia, progettazione e realizzazione, oltre che dalle condizioni climatiche”, ha concluso il vicesindaco.

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