Emergenza coronavirus

Villa Teruzzi, il numero dei morti sale a quota 13

La situazione nell'Rsa di Concorezzo si fa sempre più drammatica.

Villa Teruzzi, il numero dei morti sale a quota 13
Vimercatese, 19 Ottobre 2020 ore 09:05

Sale a quota 13 il numero dei morti nell’Rsa Villa Teruzzi. La situazione all’interno della struttura di Concorezzo si fa sempre più drammatica.

L’annuncio del sindaco Mauro Capitanio

A illustrare la situazione all’interno dell’Rsa è stato il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, attraverso un video pubblicato ieri sulla pagina Facebook ufficiale del Comune. Villa Teruzzi, lo ricordiamo, è alle prese con una situazione drammatica: gli anziani positivi al Covid-19 sono più del 90%.

“Purtroppo nel fine settimana abbiamo registrato dei decessi all’interno della struttura: gli ospiti che ci hanno lasciato sono saliti a 13 – ha spiegato il sindaco – Sono in corso tutte le verifiche per garantire la massima applicazione di tutti i protocolli di sicurezza e verificare quali possano essere ulteriori interventi integrativi per arginare il diffondersi la diffusione del Covid nella struttura. Anche Ats ha già effettuato due ispezioni, mentre lunedì (oggi, ndr), si terrà la commissione di vigilanza che prevederà la partecipazione dell’Amministrazione comunale e dei parenti. Al momento nell’Rsa i parenti non possono entrare, salvo casi autorizzati dal medico della struttura: il contatto avviene tramite videochiamate”.

Tre classi in isolamento

Resta molto delicata anche la situazione in tutta Concorezzo. In paese, infatti, le persone al momento positive sono 46: una decina si trovano ricoverate in ospedale in buone condizioni, mentre le altre stanno effettuando la degenza presso la propria abitazione. I decessi sono pari a 1. A livello di sorveglianza attiva il dato si attesta a 37. Numeri in crescita, in linea con quelli di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza. Diverso il discorso riguardante le scuole, dove le classi in isolamento sono 3.

“Ovviamente stiamo attivando i protocolli previsti dalla Legge – ha continuato il sindaco Mauro Capitanio – La procedura al momento è stata attivata per due classi della primaria e una della secondaria. Per fortuna c’è un contatto in tempo reale tra i pediatri e la dirigenza scolastica: un meccanismo che permette ai pediatri, non appena ricevono l’esito del tampone, di avvisare la scuola e attivare così la procedura, anticipando anche Ats. Riusciamo in questo modo a intervenire in maniera precisa e tempestiva”.

TORNA ALLA HOMEPAGE

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia