Accertamenti

Violazioni sulla sicurezza alimentare: multa e bar chiuso

Riscontrate irregolarità anche su tabacchi, orari e prezzi

Violazioni sulla sicurezza alimentare: multa e bar chiuso

Violazioni in materia di sicurezza alimentare, ma non solo. I controlli interforze, effettuati nella serata di giovedì, il 22 gennaio 2026, hanno fatto emergere una serie di irregolarità che hanno portato alla chiusura (temporanea) di un bar di Monza.

Violazioni sulla sicurezza alimentare

Gli accertamenti erano finalizzati alla verifica del rispetto della normativa amministrativa, fiscale, lavoristica, igienico-sanitaria e dell’ordine e sicurezza pubblica. All’attività hanno preso parte la Polizia di Stato, la Polizia Locale di Monza, la Guardia di Finanza, il personale dell’Ats e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Orari difformi e niente prezzi esposti

Nel corso del controllo, la Polizia Locale ha accertato il mancato rispetto degli orari di apertura comunicati, risultati difformi rispetto a quelli esposti in vetrina, nonché la mancata esposizione della tabella dei prezzi e la mancata esposizione della Scia, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Nessuna irregolarità fiscale

La Polizia di Stato ha proceduto al controllo dei clienti (identità e valutazione della tipologia delle frequentazioni), nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e, parallelamente la Guardia di Finanza ha effettuato controlli di natura fiscale e lavoristica, relativi al registratore di cassa e alla posizione del personale impiegato, dai quali non sono emerse irregolarità.

Chiusura temporanea

A seguito delle verifiche igienico-sanitarie, il Sian dell’Ats Monza e Brianza ha disposto la chiusura temporanea del locale per violazioni della normativa in materia di sicurezza alimentare, comminando una sanzione amministrativa pari a 5.000 euro. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha proceduto al sequestro amministrativo di parte dei tabacchi rinvenuti all’interno dell’esercizio, risultati essere di proprietà di altre tabaccherie (circa 20 pacchetti), con contestuale (ulteriore) sanzione amministrativa.