Violenza sui treni, De Corato invoca l’intervento dei militari

“In una zona ricca ed importante come il Lecchese e la Brianza, in cui polizia e carabinieri operano sotto organico, l’azione dei militari su convogli e nelle stazioni sarebbe un deterrente efficace".

Violenza sui treni, De Corato invoca l’intervento dei militari
Monza, 02 Maggio 2018 ore 18:26

“Ancora violenza sui treni ad opera di una baby gang: dopo il caso di settimana scorsa – in cui sono finiti nei guai sei minorenni tra cui due cittadini marocchini, due romeni, un egiziano e un italiano, tutti residenti nel Vimercatese, oltre a due maggiorenni, un italiano e un marocchino – la Polfer e i carabinieri stanno indagando su altri giovanissimi che lunedì sera hanno aggredito un passeggero e ne hanno rapinati due, su due diversi convogli in servizio tra il Lecchese, la Brianza e Milano”. Ad intervenire sulla situazione, che sta assumendo connotati sempre più preoccupanti, è l’assessore Assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato.

Violenza sui treni

“La prima vittima di questa baby gand è un ventiduenne di Olgiate Molgora, che è stato picchiato ed ora si trova all’ospedale Mandic di Merate” ricostruisce l’assessore in quota a Fratelli d’Italia. “Poco dopo aggredito, minacciato e rapinato un sedicenne; terza vittima un teenager a cui il gruppo ha rubato uno smartphone prima di fuggire”.

De Corato invoca l’intervento dei militari

“Possibile che davanti ad episodi di violenza continua Governo e Ministro Pinotti restino nell’indifferenza e non prendano provvedimenti urgenti?” s chiede l’assessore? ” Le 18 guardie particolari giurate entrate in servizio a metà aprile sui treni Trenord per il presidio dei convogli e dei principali depositi, sono una goccia nel mare. Chiediamo che vengano impiegati i tanti militari attualmente “parcheggiati” nelle caserme italiane. Si tratta di  personale altamente qualificato che al momento è come una risorsa non-gestita. ”

Azione preventiva deterrente

“In una zona ricca ed importante come il Lecchese e la Brianza, in cui polizia e carabinieri operano sotto organico, l’azione dei militari su convogli e nelle stazioni sarebbe un deterrente efficace per tutta la microcriminalità che li popola” conclude De Corato.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia