Vittorio Sgarbi e “Le Relazioni Pericolose” al teatro Manzoni

"Ci sono attori che sono sempre e comunque una garanzia per gli spettatori che si recano ad assistere ai loro spettacoli" - Patrizio Pacioni, Blog Cardona

Vittorio Sgarbi e “Le Relazioni Pericolose” al teatro Manzoni
Cronaca 27 Novembre 2017 ore 09:34

Vittorio Sgarbi e “Le Relazioni Pericolose” al teatro Manzoni

Altri Percorsi

Due importanti appuntamenti al teatro Manzoni in questa stagione teatrale. Entrambi gli appuntamenti, molto diversi tra loro, sono inseriti nella sezione “Altri Percorsi” del cartellone. Il primo è venerdì 1 dicembre alle ore 21.00. Vittorio Sgarbi porterà in scena la conferenza “Michelangelo”. Il secondo sarà domenica 3 dicembre, sempre alle ore 21.00. La compagnia “Le belle bandiere” con la pluripremiata Elena Bucci metterà in scena “Le relazioni pericolose”.

“Michelangelo”

Vittorio Sgarbi

La conferenza scenica è curata ed esposta da Vittorio Sgarbi. Le musiche sono scritte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino.

Dopo il successo dello spettacolo su Caravaggio, Vittorio Sgarbi si misura con il genio di Michelangelo Buonarroti. Dal David alla Pietà, fino al ciclo di affreschi della Cappella Sistina. L’indagine di Sgarbi si concentra sulla straordinaria unicità di Michelangelo, un artista capace di esprimersi con eguale grandezza in scultura, pittura e architettura.

Il meccanismo del racconto si articola in più scene, che sviluppano i diversi momenti dell’arte di Michelangelo. Dalla fine del quattrocento fino alla sua morte.

Come per la conferenza su Caravaggio, anche in questa conferenza- spettacolo verranno proposti riferimenti a opere d’arte più vicine a noi (da Courbet a Rodin). Questo evidenzierà i segni del codice stabilito da Michelangelo, capace di superare il tempo e la storia.

“Le relazioni pericolose”

“Le relazioni pericolose (conto aperto tra la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont, ovvero lettere raccolte tra un gruppo di persone e pubblicate a scopo d’istruirne alcune altre)” è uno spettacolo basato sull’omonimo romanzo di Choderlos de Laclos. Il progetto, l’elaborazione drammaturgica e la regia sono di  Elena Bucci e Marco Sgrosso.

Vittorio Sgarbi

“È davvero una pericolosa tentazione affrontare il romanzo epistolare di Laclos, generale, scrittore, inventore, giacobino, amico del Duca D’Orléans, segretario governativo per Danton, governatore sotto Napoleone, capace di danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel secolo straordinario.

Un gioco di specchi, falsari e finte chiavi, dove balenano verità sempre diverse, velate e disvelate dalle armi dell’intelligenza e dell’ironia più amara. Attraverso fiumi di lettere di personaggi affascinanti e crudeli, fidenti ed amorosi, ma sempre clamorosamente teatrali, si snoda l’abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo ad orologeria, alla grande esplosione finale. Merteuil e Valmont sono vampiri allo specchio, assetati di linfa vitale, assediati dal desiderio di potere. […] Quest’opera geniale, attraverso le storie di amore e sesso di qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un’intera epoca alla vigilia di una rivoluzione che ha cambiato la storia”

Elena Bucci e Marco Sgrosso

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