Mostra

Alla Villa Reale un viaggio nella storia del Regno d’Italia: da Napoleone ad Umberto II

Dal periodo napoleonico alla fine della monarchia, un percorso immersivo tra cimeli autentici, arte e memoria collettiva racconta oltre un secolo di storia italiana

Alla Villa Reale un viaggio nella storia del Regno d’Italia: da Napoleone ad Umberto II

Dal 17 aprile al 20 settembre 2026 il Belvedere della Villa Reale di Monza ospita la mostra “Storia del Regno d’Italia – Da Napoleone a Umberto II”, un ampio percorso espositivo che racconta oltre 140 anni di storia nazionale attraverso materiali autentici dell’epoca. Dipinti, busti, sculture, uniformi storiche, documenti autografi, decorazioni e oggetti appartenuti ai protagonisti della storia italiana accompagnano il visitatore lungo un itinerario cronologico. Dalla stagione napoleonica fino alla fine della monarchia con Umberto II, la mostra ripercorre la nascita, lo sviluppo e la conclusione del Regno d’Italia, arrivando fino al Referendum del 2 giugno 1946.

Un’inaugurazione tra storia, danza e suggestioni d’epoca

Il percorso, guidato dal collezionista Vincenzo Panza, è stato arricchito da momenti danzati che hanno evocato tre epoche significative: il periodo napoleonico con coreografie ispirate al repertorio Regency legato a Napoleone Bonaparte, il romanticismo ottocentesco con valzer celebri, e infine l’eleganza della Belle Époque dedicata alla figura della Margherita di Savoia.

Le autorità al taglio del nastro

All’evento inaugurale erano presenti numerose autorità. Tra queste, Bartolomeo Corsini, direttore generale del Consorzio Parco, che ha sottolineato l’importanza del momento: «Dal 2025 siamo diventati museo. Questa mostra rappresenta un sedimento di storia. La Villa Reale è oggi in grado di offrire cinque spazi espositivi, configurandosi come un polo museale fondamentale».

A portare i saluti istituzionali anche l’assessore alla cultura del Comune di Monza, Arianna Bettin, che ha evidenziato come l’esposizione si inserisca in un anno particolarmente ricco di iniziative culturali: «È una mostra che dialoga con le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica e valorizza un luogo simbolico per la nostra città, profondamente legato alla storia dei Savoia».

Presenti anche Massimiliano Longo e Fabrizio Sala, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro degli organizzatori, tra cui Samanta Ciccardi e lo stesso Panza. «La storia è fondamentale per comprendere il presente e non ripetere gli errori del passato», ha sottolineato Longo, mentre Sala ha definito l’esposizione «un viaggio emozionale in una delle cornici più belle d’Italia».

Un percorso cronologico attraverso i secoli

La mostra, si configura come un racconto storico-iconografico costruito attraverso oggetti originali disposti in ordine cronologico. Come spiegato da Panza, il percorso parte dalle origini della dinastia sabauda, attraversa il Regno napoleonico (1805-1814), la Restaurazione, i moti e il Risorgimento, fino ad arrivare al Regno d’Italia e alla sua conclusione. «Ogni pezzo esposto ha fatto la storia – ha dichiarato Panza –. Sono testimonianze che trasmettono emozioni e che abbiamo voluto sottrarre all’incuria del tempo per restituirle al pubblico in un contesto che le valorizzi». Un’esposizione che non è solo memoria, ma anche identità culturale, capace di rafforzare il legame tra Monza, la sua storia il patrimonio nazionale