Cultura

Biassono, il museo civico riparte con il botto

Sabato 30 maggio, alle 17, sarà presentato al pubblico un pregevole dipinto dell’Ottocento

Biassono, il museo civico riparte con il botto
Caratese, 17 Maggio 2020 ore 12:00

Da domani, lunedì 18 maggio, i musei torneranno ad aprile le loro porte. Anche il Museo Civico “Carlo Verri” di Biassono è pronto a ripartire: lo farà con una bella sorpresa.

Ripresa… con sorpresa

Sabato 30 maggio, alle 17, sarà presentato al pubblico un dipinto dell’Ottocento rappresentante la “Città di Como dal lago”, che ha recentemente arricchito le collezioni del museo grazie ad un generoso dono di Ermanno A. Arslan.

La mostra si terrà nella Sala del Medagliere. L’opera sarà visibile negli orari di normale apertura. L’ingresso è libero, con il divieto di assembramenti. Nel caso di bel tempo la mostra sarà presentata nel cortile del Museo, dove si potranno meglio curare le distanze sociali prescritte.

La pregevole opera

L’immagine, catturata circa centocinquant’anni fa dalla riva orientale del lago, verso la Punta di Geno, ci dona una visione della città, con darsene e porto, completamente diversa da quella d’oggi: nessun viale o piazza ma un austero approdo, quasi fosse una cinta murata residuo dell’età medievale – spiegano dal “Carlo Verri” – Superata questa barriera si scorge nel suo splendore la città, con il Duomo, la sua cupola e l’alta facciata, la torre civica del Broletto, le case e i palazzi con il verde dei giardini, le altre chiese e, sullo sfondo, gli alti rilievi che la coronano e la proteggono, con il castello Baradello che si staglia in fondo contro il cielo.

La tela vanta un’antica attribuzione a Filippo Carcano (1840-1914), notissimo artista milanese che iniziò a frequentare l’Accademia di Brera nel 1855; i primi studi hanno consentito di collocare l’esecuzione dell’opera ad un momento anteriore al 1869, durante la giovinezza del suo possibile autore.

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