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Cento anni da Isia e Biennale a Monza in un convegno

Il 19 maggio un convegno dedicato al futuro del design italiano in Villa Reale

Cento anni da Isia e Biennale a Monza in un convegno
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Un convegno in Villa Reale per parlare del futuro del design italiano e di quello monzese, ripercorrendo i cento anni di Isia e Biennale. L’obiettivo dell’incontro è quello di rilanciare la presenza degli Isia sul territorio, celebrando al tempo stesso il centenario dalla creazione a Monza della Mostra Biennale internazionale di arti decorative.

Si celebra il centenario degli Isia

Quello che si terrà venerdì 19 maggio 2023 in Villa Reale sarà un appuntamento che segue idealmente il fil rouge della tavola rotonda tenutasi il 22 dicembre dell’anno scorso in collaborazione con la storica del design Anty Pansera.

Così l'assessora alla Cultura Arianna Bettin:

 Il fulcro di questo percorso tra 22 novembre e 19 maggio è l’indagine del legame tra l’Isia di Monza e l’eredità che adesso si chiama Triennale di Milano: il 19 maggio non è una data casuale, ricorre infatti il centenario della biennale di arte decorativa che si teneva nelle sale della nostra Villa reale.

All’interno della fitta programmazione, l’evento inizierà con la ricostruzione di come siano nati gli Isia a Monza e delle loro recenti evoluzioni. A seguire si passerà la parola a coloro che oggi sono dentro la dirigenza degli Isia presenti in Italia, che porteranno la loro esperienza e la loro testimonianza. Il pomeriggio vedrà invece il fulcro sui percorsi di formazione e il legame con il settore produttivo. Si concluderà infine con le esperienze di personalità ex studenti legati all’Isa, quello che oggi è il Liceo Artistico Nanni Valentini.

Il convegno sul futuro del design

Il convegno “1923 – 2023 | Il futuro del design italiano: gli Isia e l’alta formazione artistica a un secolo dalla prima Biennale” è organizzato dal Comune di Monza e dal Consorzio Villa reale e Parco in collaborazione con Triennale Milano e Società Umanitaria. Sono partner dell’iniziativa anche gli Isia di Firenze, Roma e Faenza; il Mur; il Politecnico di Milano – Scuola di Design e il Liceo Artistico Statale Nanni Valentini di Monza.

A condurre gli incontri ci saranno personalità di spicco come Giovanna Cassese, presidente Conferenza dei Presidenti e Direttori Isia, Angelo Crespi presidente Valore Italia, Rodolfo Profumo, storico delle Arti e Anty Pansera, storica e critica del design.

Ed è lei a spiegare:

Sono molto legata alla Villa Reale, appena laureata ho iniziato ad insegnare lì e successivamente mi sono spostata in Università. La nostra speranza da anni è che anche a Monza una realtà come questa possa essere riaperta, noi docenti siamo tutti in attesa e ansiosi che questo convegno ci riporti ad un percorso di riapertura degli Isia.

La storia degli Isia

Il 19 maggio 1923 nascevano  le Biennali, in stretto collegamento con l’Isia di Monza, ancora Università delle Arti Decorative. Un progetto unitario promosso da Guido Marangoni con l’appoggio dei Comuni di Milano e Monza, ma che aveva il suo più solido punto di riferimento organizzativo nella Società Umanitaria, la quale già esprimeva in quegli anni la sua capacità di raccogliere e trasformare in concreta e positiva attività le esigenze di formazione professionale rilevate attraverso lo studio delle condizioni dei lavoratori.

La normativa che diede origine all’Isia di Monza consentì poi, nel dopoguerra, la nascita dei nuovi istituti italiani, che tutt’oggi svolgono una particolare attività di formazione e ricerca culturale, sviluppata sia attraverso il coinvolgimento dei designer e professionisti nell’attività didattica, sia attraverso la collaborazione con il mondo produttivo. Tale attività sinergica e fruttuosa diventa evidente nella presenza assidua in occasione degli eventi espostivi e comunicativi contemporanei, come ad esempio la presenza in Triennale.

Le caratteristiche di flessibilità, apertura e continuo aggiornamento garantite dal modello didattico - organizzativo delle Isia  le rendono particolarmente adatte a seguire i settori in continua evoluzione del design e della comunicazione: un’adeguata formazione dei progettisti e delle figure che connettono progetto (inteso anche negli aspetti espressivi e comunicativi) e produzione rappresenta, d’altra parte, un aspetto essenziale per l’affermazione delle aziende italiane sul mercato globale.

Tra passato e futuro

Si tratta di un appuntamento che, oltre alla volontà di promuovere la realtà Isa a Monza, ha anche l’intento di “offrire Monza come città-cerniera tra una Brianza vocata alla produzione e una Milano che guarda alle esperienze di massimo livello nell’ambito del design”.

Insomma, da una parte si celebra il passato e dall'altra si guarda al futuro, per  porre le basi per riportare nel capoluogo brianzolo un polo di ricerca e formazione, a partire dalle buone pratiche ed esperienze degli Isia oggi esistenti e dal confronto con gli attori economici del territorio.

Da qui le parole del sindaco Paolo Pilotto:

“La cura della città è fatta anche di conoscenza e di consapevolezza della propria storia e delle proprie radici. In una città che cambia così velocemente come la nostra coltivare i legami tra mondo della cultura e mondo dell’impresa è un’operazione doverosa che richiama anche al senso della responsabilità cui sono chiamate le Istituzioni”.

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