“Ciciarem un cicinin”. Prenderà il via a Sovico sabato 14 febbraio, dalle 15 alle 16, il ciclo di incontri in dialetto brianzolo, che si terranno con cadenza quindicinale, presso la sede provvisoria della Biblioteca Civica, in Piazza Frette 4.
“Ciciarem un cicinin”
L’intento è immediatamente evidente: chiacchieriamo un po’. Non si tratta di un corso di lingua, ma semplicemente di un momento di ritrovo durante il quale chiacchierare liberamente nel nostro dialetto brianzolo, in maniera spontanea e informale. “Ormai troppo spesso dimenticato dai suoi stessi portatori naturali, tanto da apparire a volte quasi alloglotti nella propria terra e fra la propria gente, il nostro dialetto come ogni parlata non artificiale costituisce un patrimonio linguistico, fonetico, semantico, espressivo, culturale e identitario di valore unico e inestimabile, che ancora oggi, anche se in misura decisamente minore rispetto al passato, permea e modella la nostra quotidianità, le nostre esperienze, i nostri affetti, la nostra vita” dichiara l’assessore alla Cultura di Sovico, Alberto Rivolta.
Promossi dall’assessorato alla Cultura
“Con il consigliere comunale di Sovico, Ester Valtorta, che ringrazio per il fattivo e prezioso apporto, abbiamo pensato e proposto questo ciclo di ritrovi cui desideriamo invitare non solo tutti coloro che parlino il dialetto ma anche e forse soprattutto chi non lo parla fluentemente, chi lo mastica poco, chi lo ricorda nella voce dei propri avi o chi non ne ha dimestichezza alcuna. Perché? Faccio mie le parole di chiusura del magnifico componimento dell’Airoldi intitolato “Ul me dialet”: “Se un dèe al savurirà quel so Brianzoeu, pudaria cüntann, al sarà mai sagòl. Se un giorno assaporerà quel suo (dialetto) Brianzolo, potrà raccontarne di cose, non ne sarà mai sazio”.
Per iscrizioni e maggiori informazioni: telefono 0392075054, e-mail istruzione.cultura@comune.sovico.mb.it
