Grande successo per la proposta culturale del Comune di Seveso alla scoperta della vita e delle opere dello scrittore scomparso Eugenio Corti. Domenica pomeriggio a Besana Brianza, città dove è venuto a mancare lo scrittore, c’erano quasi cinquanta cittadini di Seveso “sulle tracce del Cavallo Rosso”.
Da Seveso a Besana sulle orme di Eugenio Corti
Non si è trattato di un’iniziativa a sé stante ma si inserisce in un preciso progetto culturale pluriennale voluto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ufficio Cultura iniziato nel 2023 e che prosegue tuttora con successo. La formula è consolidata, il format si ripete ogni anno: viene scelto un autore italiano e per approfondirne la conoscenza si organizza una lettura teatrale o si allestisce uno spettacolo in città e successivamente ci si reca nel luogo in cui ha vissuto e completato la sua opera per una vera e propria passeggiata letteraria accompagnati dalle letture dei suoi testi interpretati dall’attore professionista Matteo Bonanni.
Le edizioni precedenti
Una proposta di alto livello che per il quarto anno di fila ha accolto il gradimento del pubblico. Tre anni fa si cominciò con Alessandro Manzoni e i luoghi manzoniani a Lecco in occasione delle celebrazioni per il 150esimo dalla sua scomparsa. Due anni fa il ciclo letterario è proseguito con Giovannino Guareschi e la visita a Casa Guareschi a Busseto. Nel 2025 fu il turno di Cesare Pavese con un vero e proprio tour culturale nelle Langhe e la visita guidata al museo di Santo Stefano Belbo.

Eugenio Corti e Il cavallo rosso
Questa volta la scelta è caduta su un autore del territorio, magari meno noto dei primi tre ma proprio per questo meritevole di essere conosciuto. Corti è l’autore del romanzo storico Il cavallo rosso giunto alla sua 37esima edizione e che tratteggia il periodo di storia italiana che va dal 1940 al 1974 attraverso le vicende di quattro giovani brianzoli che durante la seconda guerra mondiale faranno parte della spedizione in Russia. Una tematica toccata nello spettacolo “Ritorneranno” andato in scena ad aprile presso l’auditorium del Centro Pastorale Ambrosiano, ispirato agli scritti autobiografici del Beato Don Carlo Gnocchi che ha vissuto a Besana, località Montesiro, ed ebbe frequenti contatti proprio con lo scrittore Eugenio Corti.
La visita a Besana
In occasione della visita culturale di domenica, i cittadini sevesini presenti hanno potuto visitare il museo dedicato a Eugenio Corti, dove è presente anche un Centro Studi a lui intitolato. Due nipoti hanno aperto le porte della casa dello scrittore e poi il gruppo ha partecipato a un breve tour per Besana che ha toccato la stazione e un punto panoramico. In ognuno di questi luoghi l’attore Matteo Bonanni ha letto alcuni brani de Il cavallo rosso.
Le parole dell’assessore
Ad accompagnare il gruppo c’era l’assessore alla Cultura Michele Zuliani che ha delineato la figura di Corti e motivato la scelta di dedicare proprio a lui l’approfondimento letterario annuale di Seveso.
“Eugenio Corti incarna l’anima più autentica della Brianza trasformando i valori della sua terra in letteratura universale. Radicato nelle tradizioni, Corti ha saputo raccontare nei suoi libri la profonda fede, la laboriosità e la resilienza della sua gente che poi è la nostra gente. Il filo rosso che abbiamo voluto creare con Don Gnocchi, nato nel fango e nel freddo della ritirata di Russia, cementa questa identità culturale elevando la nostra Brianza dentro uno scenario di straordinaria realtà cruda ma estremamente solidale”.