Dall'esperta

Divertiamoci con i nostri cani anche in quarantena

Consigli utili per trascorrere il tempo con gli amici a quattro zampe

Divertiamoci con i nostri cani anche in quarantena
Brianza, 07 Aprile 2020 ore 09:47

Anche gli amici a quattro zampe sono costretti in casa in questo periodo di emergenza sanitaria, salvo che per le brevi passeggiate concesse dalle misure del Governo. E allora come sfruttare al meglio il tempo libero in loro compagnia, divertendoci e facendoli divertire? Qualche buona idea ce l’ha suggerita Francesca Di Biase, di Abc Dog Team Asd, centro di educazione, formazione e cultura cinofila.

Sette regole d’oro

«Inventando, ad esempio, dei semplicissimi giochi di problem solving adatti a tutti: cuccioli, adulti e senior – ha suggerito – Con un pizzico di fantasia, potremo trasformare tantissimi oggetti che abbiamo a casa in un gioco per sviluppare le capacità riflessive e decisionali del nostro cane, accrescendo la sua autostima e la fiducia in sé stesso».
Prima di iniziare, è bene tenere a mente sette regole: non proporre lo stesso gioco per più di tre volte di seguito; non aiutare il cane nella risoluzione del problema; non parlargli né toccarlo mentre sta riflettendo; non lasciarlo mai da solo durante i giochi di problem solving; non proporre giochi troppo complicati; complimentarci con un “bravo!” ogni volta che riesce a risolvere l’enigma; dare sempre al cane il “finito” ogni volta che decidiamo che il tempo per quel tipo di gioco è terminato.

Due giochi da provare

Si parte da una rivisitazione del gioco delle tre carte. Servono tre bicchieri di plastica trasparente e  un premietto prelibato per il cane.
«Ci sistemiamo comodamente a terra insieme a lui e gli chiediamo di stare seduto mentre prepariamo il set di gioco. Posizioniamo il premietto sotto ad uno dei bicchieri mettendoli a testa in giù e mentre il nostro cane osserva quel che stiamo facendo, giriamo i bicchieri fra loro e una volta posizionati gli chiediamo: “Dov’è?”».
Attiverà così il suo olfatto e con una zampata o una spinta di muso ribalterà il bicchiere per prendere e gustare il meritato premio.
«Se le prime volte scoperchierà tutti i bicchieri per trovarlo non importa, con l’allenamento ripetuto imparerà a individuare quello giusto al primo tentativo».
E’ possibile anche aumentare il livello di difficoltà con bicchieri colorati, in numero maggiore, così come nascondendo più «tesori».
Un altro utile passatempo vede protagonista una salvietta nella quale «nasconderemo dei premietti particolarmente odorosi, dapprima racchiudendo il telo solo una volta su sé stesso: in questo modo potremo vedere come il cane penserà di risolvere questo enigma e in quanto tempo».
Negli step successivi potrà essere piegata in quattro e in seguito arrotolata.
«Possiamo trovare i giochi di problem solving anche già pronti in commercio. Ce ne sono di diverse tipologie – ha concluso l’esperta – È importante sapere da quale modello far cominciare il nostro cane; sulle confezioni sono riportati i livelli proprio per non farci sbagliare. Occorre partire sempre dal livello 1».

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