L’arte monzese occupa gli spazi pubblicitari, ecco le FOTO

"La pubblicità è ovunque, ci annoia. Bisogna dare più spazio all'arte, anche con nuove e creative soluzioni"

L’arte monzese occupa gli spazi pubblicitari, ecco le FOTO
Cultura 03 Luglio 2017 ore 08:29

L’arte monzese occupa gli spazi pubblicitari

La provocazione

“Carissime e carissimi, ecco la nuova sfida artistica della coppia inossidabile Spadea_Terrabuio: “Treperseiperlarte by Streetartpiu, in pratica “Opere d’arte” su manifesti 3×6 al posto della solita pubblicità. Ma non solo nel centro della città, li abbiamo voluti anche nei quartieri periferici. Con questo breve messaggio i due artisti monzesi hanno voluto spiegare l’attacco d’arte che ha colpito la città nei giorni scorsi.

La motivazione

“La pubblicità è ovunque, ci annoia. Bisogna dare + spazio all’arte, anche con nuove e creative soluzioni: La prima affissione a Monza di ben 12 manifesti, da lunedì 26 giugno fino a domenica 9 luglio 2017, poi un nuova affissione sempre a Monza di 12 manifesti a ottobre/novembre 2017, e poi siamo pronti a contaminare “artisticamente” altre città, paesi…”

Il sostegno

“Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto per pagare la stampa e gli spazi pubblicitari e anche tutti quelli che ci sosterranno in futuro per proseguire il treperseiperlarte by streetartpiu”. Il progetto si propone di trovare in crwod founding i fondi necessari per la stampa dell’opera sul cartellone (200 euro per un 3 x 6).

Dove si trovano

Le opere sono visibili in viale Elvezia, via Alessandro Pennati, via dei Mille, via Lecco, via Michelangelo Buonarroti, via Gerolamo Borgazzi, via Antonio Rosmini, via Enrico Fermi, via Tintoretto, viale Sicilia, via Gian Battista Stucchi.

Nuovi orizzonti culturali

“Opere d’arte” su manifesti 3×6 al posto della solita pubblicità e si mostrano per tutta la città anche nei quartieri + periferici. Monza, città aperta verso nuovi orizzonti culturali e di visibilità, ha pensato bene di sostituire ai soliti manifesti pubblicitari 6×3 delle vere opere d’arte. Lavori pubblicati su ogni manifesto, da un gruppo di 19 artisti emergenti, per fare conoscere le loro straordinarie capacità artistiche, attraverso questo nuovo curioso&intrigante&inaspettato mezzo espressivo! Ben 18 spazi 6×3 campeggeranno nella città per 14 giorni: spazio all’arte, anche con nuove e creative soluzioni, anziché pubblicità. Un modo aperto, sociale di fare arte, utilizzando spazi di grande dimensioni che ci sono ovunque in città. Uno sguardo individuale che si fa universale, un’azione che parte dal singolo artista per parlare a tutti, x sottolineare i forti e innegabili legami tra creatività, spazi urbani, vita quotidiana. Il progetto treperseiperlarte by streetartpiu si propone di raccogliere in crowdfunding(Euro 200,00 x ogni 3×6 affisso) i soldi necessari per pagare la stampa e gli spazi pubblicitari in cambio di piccole opere dell’artista adottato. Di queste opere a cielo aperto sarà disponibile una mappa di presentazione con tutte le indicazioni sulla pagina di streetartpiu su facebook.

Artisti invitati

Gabriele Benefico, Anna Bellù&Elisabetta Orsenigo(BETTYBELLU’), Maria Luisa Conserva, Marco La Rocca, Max Marra, Paolo Monga, Akira Osaka, Luca Panucci, Enrica Passoni, Mariano Domenico Russo, Alberto Salvati, Sonia Scaccabarozzi, Beatrice Spadea, Roberto Spadea, Felice Terrabuio, Milena Tortorelli, Filiberto Vago, Simone Massafra. Le prime 12 affissioni a tariffe ridotte non prefissate ed affisse a libera scelta dell’ufficio affissioni sul territorio di Monza, saranno lunedì 26 giugno 2017 dei seguenti artisti: Anna Bellù&Elisabetta Orsenigo(BETTYBELLU’), Maria Luisa Conserva, Max Marra, Paolo Monga, Akira Osaka, Luca Panucci, Enrica Passoni, Mariano Domenico Russo, Alberto Salvati, Sonia Scaccabarozzi, Filiberto Vago, Simone Massafra (sostenuti dagli sponsors: Paolo Ratti, Filiberto Vago, Carlo Alberto Scotti, Maria Rosa Merati,S. Carlo srl/Stefano Teruzzi, SOLEA srl/Oliviero Zappa, Immobiliare Pavoni srl/Aldo Mariani) e a ottobre altre 12 affissioni con gli artisti Gabriele Benefico, Marco La Rocca, Beatrice Spadea, Roberto Spadea, Felice Terrabuio, Milena Tortorelli e altri 6 “Grandi Artisti” da invitare.

Il commento di Vittorio Raschetti

“La magia dell’apparizione inattesa di opere d’arte in città, un’azione di disseminazione di pensieri visivi nella quotidianità dello spazio urbano, un progetto di arte diffusa offerto allo sguardo di passaggio. Dal centro storico, agli angoli periferici, smontando qualsiasi gerarchia estetico-culturale tra centro e periferia: perché il pensiero creativo nasce sulla soglia dei concetti contaminando i confini tra i pensieri. De-contestualizzate dai luoghi deputati e innestate nello spazio pubblico, le opere d’arte abbracciano finalmente la vita, e nella collisione con le libere interpretazioni dei cittadini si rivestono di allegorie e significati ulteriori generando una nuova attitudine mentale e morale, superando l’abitudine e la prevedibilità del linguaggio pubblicitario. Se il senso concettuale dell’opera si costituisce nel suo impatto con le interpretazioni del pubblico, il destino dell’opera si delinea nell’offrire alla città il privilegio di concedersi istanti di libera contemplazione oltre qualsiasi funzione o strumentalizzazione. Street art e performance sociale si fondono in un’opera al contempo site specific, ma anche diffusa e de-localizzata in un work in progress di apparizioni nei punti più imprevedibili della città destinato ad estendersi secondo logiche di contaminazione virale in un ordine di apparizione solo apparentemente casuale, dalla carta al territorio, dallo spazio mentale dell’immaginario, al contesto vissuto della strada. Una pausa liberatoria, un dono di riflessione, grazie alla gratuità della contemplazione. L’inquietudine dell’arte contemporanea, i giochi linguistici e i corto-circuiti del senso, sono la migliore terapia omeopatica, la cura più efficace contro la perdita di senso della realtà”.

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