Le centrali idroelettriche di Cornate si mettono in vetrina

Siglato un importante accordo tra Edison e Amministrazione comunale.

Le centrali idroelettriche di Cornate si mettono in vetrina
Vimercatese, 12 Gennaio 2020 ore 10:30

Le centrali idroelettriche di Cornate si mettono in mostra. Siglato un importante accordo tra Edison e l’Amministrazione comunale cornatese.

La soddisfazione del Comune

Centrali Bertini ed Esterle si aprono al pubblico. E’ stata siglata ufficialmente tra il Comune di Cornate ed Edison la convenzione che permetterà di regolamentare le visite alle due centrali, gioielli di ingegneria idroelettrica costruiti tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. Un accordo che permetterà una calendarizzazione più regolare e articolata delle visite all’interno delle strutture, aperte al pubblico finora solo in occasione straordinarie.

“La risposta è sempre stata molto positiva, come in occasione delle visite serali organizzate la scorsa estate – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Cornate Annamaria Arlati – L’interesse da parte dei cittadini è forte, quindi siamo convinti di poter offrire un servizio gradito”.

Le visite all’interno delle strutture continueranno a essere gestite dalla Pro Loco.

“L’associazione nel corso di questi anni ha sempre lavorato in modo egregio. Ovviamente le guide saranno preparate direttamente da Edison, in modo da offrire un servizio di assoluta competenza – continua l’assessore Arlati – Anche per questo motivo ci tengo, a nome dell’Amministrazione, a ringraziare Edison per la grande disponibilità mostrata in tutto questo tempo. Lavorare in sinergia è il segreto per realizzare le cose più importanti”.

La firma della convenzione, come detto, permetterà di creare un calendario di eventi in grado di venire incontro sia alle esigenze dell’azienda che di quelle dell’Amministrazione.

“Le due centrali sono una grandissima risorsa per tutti – conclude la Arlati – Abbiamo un territorio bellissimo e credo che sia dovere dell’amministrazione comunale fare di tutto per valorizzarlo. Oltre alle “semplici” visite si potrà anche pensare a una serie di altre iniziative, la cui organizzazione al momento è ancora in fase embrionale”.

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