Monza I-Days fa il pieno per i Radiohead, buona musica e la polemica “Token”

Numeri di pubblico da capogiro, Monza I-Days fa il pieno e la viabilità monzese regge il colpo

Monza I-Days fa il pieno per i Radiohead, buona musica e la polemica “Token”
Cultura 17 Giugno 2017 ore 10:36

Santa Margaret, Ex-Otago, Michael Kiwanuka, James Blake e in conclusione… Radiohead. I numeri ufficiali non ci sono ancora, ma è sicuro che la seconda giornata di Monza I-Days abbia registrato adesioni da capogiro. C’era più pubblico rispetto alla prima giornata, quella di giovedì con Rancid e Green Day.

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Accesso e viabilità

Anche per la seconda giornata la viabilità monzese ha retto il colpo, nonostante i numeri in ascesa. Certamente, il traffico c’era, me è rimasto comunque scorrevole anche se rallentato.
Il momento più critico è quello della fine concerti – ieri la musica live è finita verso le 23.40, con tutti che si riversano all’uscita, creando coda in viale Brianza e rallentamenti anche nelle arterie limitrofe.

Navette piene

Ben riuscito il servizio navette: in tanti hanno scelto di spostarsi con i bus messi a disposizione per/dalla stazione e diretti ai parcheggi più periferici. A fine serata gli autobus partivano carichi e la fila per salire era particolarmente lunga. I fan dei Radiohead hanno atteso con pazienza il proprio turno.

I Token: cosa sono e la non rimborsabilità

All’interno dell’area del concerto, per facilitare gli acquisti di cibo e bevande, non si utilizzano gli euro ma i “Token”. Un token vale 3 euro e nella pratica è una targhetta di plastica: ce ne vogliono due per una birra, mezzo per l’acqua. Per ogni giornata del festival I-Days vengono utilizzati token di colori diversi, validi solo nella stessa giornata e non rimborsabili. In effetti accanto a ogni bar c’è un cartello che spiega la regola della non rimborsabilità, ma nella calca per la cassa sono stati in molti a non averlo visto.

Monza I-Days Radiohead

La polemica

Giovedì erano bianchi, venerdì rossi: chi aveva ancora dei Token da giovedì, convinto di poterli utilizzare ieri nella seconda giornata di musica, ha dovuto prendere atto del fatto che non avevano più alcun valore. Inoltre i Token vanno acquistati a multipli di 5 ed è quindi facile “avanzarne”. “Invece di premiare chi segue più giorni di festival, ci troviamo a dover buttare Token pagati regolarmente qui, poche ore fa, alla stessa organizzazione e alla stessa gestione del bar” si lamentano i ragazzi che il primo giorno non sapevano della regola. “Abbiamo chiesto il rimborso ma ci hanno risposto che l’unica cosa possibile era scaricare una app e ottenere dei gadget… non ci interessa farlo, volevamo recuperare i nostri soldi”.

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