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Premio Brianza: ecco chi ha vinto

La cerimonia del premio letterario si è tenuta nella sala Maddalena.

Premio Brianza: ecco chi ha vinto
Cultura Monza, 07 Novembre 2021 ore 12:26

Marco Balzano con il romanzo “Quando Tornerò” (Einaudi) è il vincitore del Premio Brianza 2021.

La cerimonia a Monza

La cerimonia presentata dall’attore Ivan Ottaviani, si è svolta sabato pomeriggio a Monza,  in sala Maddalena .
La giuria popolare ha premiato il romanzo (che presto diventerà un film) che ha voluto raccontare il dramma delle donne dei paesi dell’est costrette a lasciare i propri figli per accudire in Italia i genitori di chi non riesce a prendersene cura, ma anche il dramma dei figli lasciati "orfani” a casa.

Le parole del vincitore

"La storia che ho raccontato- ha detto - è un riconoscimento al lavoro delle donne che lasciano i loro figli e le loro famiglie per prendersi cura dei nostri figli, delle nostre case, dei nostri anziani".

Al secondo posto

Al secondo posto Dario Levantino, docente al liceo Porta di Monza, con Cuorebomba (Fazi editore) racconta anche lui la storia di un adolescente del quartiere Brancaccio di Palermo che finisce nelle maglie dei Servizi Sociali e, ispirato dalle sue letture clandestine, diventa una sorta di Oliver Twist, in lotta contro una legge che, nel nome dei diritti dei minori, recide i legami e separa le persone dagli affetti più cari.

Al terzo posto

Al terzo posto l’ingegnere monzese Aldo Germani con “Due case” (Morellini). Già finalista del premio Brianza nel 2015 ha narrato la storia di due case attaccate ma divise da un muro che è l’immagine più eloquente della divisione tra due fratelli che solo il giovane Gae cercherà di superare.

Giuria popolare composta da 100 lettori

La terzina, selezionata tra le opere di narrativa pubblicate negli ultimi dodici mesi dalla giuria tecnica sono state lette da una giuria popolare di cento lettori tra Monza e la Brianza che ha decretato il risultato finale.

Il premio della critica

La giuria tecnica formata da insegnanti, giornalisti, esperti di comunicazione, ha inoltre assegnato il premio della Critica al romanzo di Giuseppe Catozzella “Italiana” (Mondadori).

L’autore, nato a Monza, è stato vincitore del premio Strega Giovani per il romanzo “Non dirmi che hai paura” in cui ha raccontato la storia tragica di Saamiya Yusuf Omar, la velocista somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e morì annegata nel Mar Mediterraneo nel 2012 cercando di raggiungere le coste italiane.

Anche “Italiana” ha come protagonista una donna, Maria Oliverio, detta Ciccilla, prima e sola donna a guidare una banda di briganti nell'Italia appena unificata del 1861, in quella che può essere raccontata come la prima guerra civile italiana. Il romanzo dà voce a chi ha combattuto nei boschi e sulle montagne dopo essere stato garibaldino e aver fortemente creduto nell'unificazione come occasione per modernizzare ed emancipare l'Italia.

Premio per la saggistica

Per la saggistica è stato premiato il volume “I libri di Vincent. Van Gogh e gli scrittori che lo hanno ispirato” di Mariella Guzzoni per la casa editrice monzese Johan & Levi
Un saggio che racconta un volto inedito di Vincent Van Gogh, il suo amore per la lettura. Tra le pagine che lo catturano ci sono quelle di Dickens, Zola, dei fratelli Goncourt e di Maupassant, che legge e rilegge con “furore e commozione”.

Racconti inediti

Per il concorso di racconti inediti, valutati da una giuria giovani che comprende alunni del liceo Classico Zucchi, dell’Istituto Mapelli, del liceo linguistico Parini di Lissone è stato assegnato il premio a Daniela Quadri con il racconto “I violini di Mulavdic”.

Ospite d'onore

Ospite d’onore della XVI edizione che ha visto tra i premiati più recenti Milena Gabanelli, Ivan Cotroneo, Aldo Cazzullo, Gherardo Colombo, la senatrice Elena Cattaneo, è stata la nuotatrice e campionessa paralimpica Arianna Talamona, 27 anni, reduce di un argento a Tokyo nella staffetta 4x50, due ori e due argenti ai mondiali di Londra nel 2019. Laureata in psicologia in Bicocca è star dei social dove racconta con ironia la sua quotidianità e porta avanti una campagna contro gli stereotipi e le discriminazioni verso i disabili. “Quando mi è stata diagnosticata la malattia genetica rara ho vissuto momenti difficili- ha detto- vivevo in una nebbia. Poi qualcuno mi ha mostrato la via dello sport paralimpico ed è stata una svolta nella mia vita. Ora sui social mi racconto e se posso aiutare qualcuno ne sono felice”.

Le parole della presidente di giuria

“Con il premio ad Arianna Talamona- ha spiegato la presidente di giuria Gianna Parri- abbiamo voluto premiare la forza dei giovani in un premio che segna una ripartenza e che ricorda le emozioni che i giovani e lo sport ci hanno regalato questa estate. Anche i tre autori finalisti hanno un forte legame con il mondo delle nuove generazioni. Sono (o sono stati) tutti insegnanti e conoscono bene le dinamiche degli adolescenti che riportano nei loro scritti”.

Il Premio Brianza, ideato dall’Associazione Mazziniana d’Italia, è patrocinato dal Comune di Monza, Comune di Lissone, Comune di Aicurzio, Comune di Bernareggio, Comune di Seregno. Con il contributo di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, Brianza Acque.

Presente anche il sindaco di Monza

La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco di Monza, Dario Allevi, dell’assessore allo sport Andrea Arbizzoni, dell’assessore alla cultura del comune di Lissone, del segretario generale della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Marta Petenzi.

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