A seguito del riscontro molto positivo da parte del pubblico e degli ottimi dati di affluenza – oltre 4.000 visitatori finora – è stata prorogata la durata della mostra “Anselmo Bucci. Monza e il Novecento”, curata da Alberto Crespi e realizzata in collaborazione con gli Amici dei Musei di Monza e Brianza ETS e il Museo Etnologico Monza Brianza, attualmente visitabile presso i Musei Civici di Monza. Sarà aperta fino al 3 maggio
La mostra
Realizzata in occasione del settantesimo anniversario della scomparsa di Anselmo Bucci (Fossombrone, 1887 – Monza, 1955) la mostra rende omaggio alla poliedrica figura dell’artista attraverso un percorso espositivo costituito interamente da opere appartenenti alle collezioni civiche. Accanto a opere già valorizzate all’interno del percorso museale permanente, vengono per l’occasione riproposti al pubblico dipinti, lettere e stampe provenienti dai depositi del museo, oltre a fotografie e documenti inediti provenienti dal Fondo Bucci del Museo Etnologico di Monza.
Una nuova opera
A partire dal 18 marzo il percorso della mostra è arricchito da una nuova opera: verrà esposta per la prima volta l’incisione Il Cannone, opera di Anselmo Bucci datata 1915 e recentemente entrata a fare parte del patrimonio dei Musei Civici grazie alla donazione della Famiglia Bellini di Monza, a testimonianza dello stretto legame che intercorre tra l’artista e la città che l’ha accolto.
L’esemplare in oggetto fa parte delle stampe tirate dal Bucci all’epoca della Prima guerra mondiale. Il soggetto rappresenta una lunga colonna di carriaggi e soldati con il grande cannone da 155 mm utilizzato al fronte dalle truppe francesi nella Prima guerra mondiale contro l’esercito tedesco. La dicitura “France 1915” è riferibile alla vista di truppe in partenza per il fronte, da parte di Bucci che allora viveva a Parigi, poco prima del suo rientro in Italia per arruolarsi nel Battaglione lombardo Volontari ciclisti automobilisti VCA accanto a Marinetti e ai Futuristi.
Due opere di proprietà del museo invece, Autoritratto e Pont Saint Michel (Quai des Grands Augustins) lasceranno Monza per venire esposte presso il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto in occasione dell’importante retrospettiva Anselmo Bucci (1887-1955). Il tempo del Novecento tra Italia e Europa, che si terrà dal 27 marzo al 27 settembre 2026.
Eventi collaterali
Nel periodo della durata della mostra è prevista l’organizzazione di iniziative collaterali quali visite guidate, incontri tematici con studiosi qualificati e attività per famiglie, bambini e ragazzi.
La mostra è interamente accessibile a persone con disabilità motorie; sono disponibili per persone cieche audiodescrizioni di alcune opere in mostra e schede facilitate per persone con disabilità intellettive.
È possibile organizzare su prenotazione visite guidate per gruppi, in italiano o in inglese, e visite guidate inclusive per persone con disabilità visive, uditive, intellettive o demenze.
Per info e prenotazioni: www.museicivicimonza.it
In occasione della mostra il museo organizza percorsi didattici e laboratori dell’arte per le scuole di ogni ordine e grado. Tutte le info nella sezione “Didattica” del sito dei Musei Civici di Monza.
La mostra è visitabile il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 15 alle 18. Sono previste aperture straordinarie per domenica 5 aprile, lunedì 6, sabato 25 e venerdì 1 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Sono previsti ingressi gratuiti domenica 5 aprile e omenica 3 maggio