L'iniziativa

Ritorna il Festival della Letteratura

Appuntamento il 16 e 17 maggio all’Auditorium Mario Rigoni Stern, con incontri, spettacoli, talk e laboratori gratuiti

Ritorna il Festival della Letteratura

La letteratura esce dal libro, prende forma, suono e voce. Torna ad Agrate Brianza, per la sua quarta edizione, il Festival della Letteratura con Zagrang!, un’edizione dedicata ai nuovi linguaggi del racconto e, in particolare, al mondo del fumetto, capace di unire immediatezza e profondità narrativa.

Ritorna il Festival della Letteratura

L’appuntamento è per il 16 e 17 maggio 2026 all’Auditorium Mario Rigoni Stern, nella Cittadella della Cultura di via G.M. Ferrario 53. Due giorni ricchi di incontri, spettacoli, talk e laboratori gratuiti, con ospiti provenienti da tutta Italia e un programma pensato per coinvolgere pubblici di ogni età.

Promosso dal Comune di Agrate Brianza, il festival è curato da Lateres ETS con la direzione artistica di Davide Passoni, poeta, fumettista e animatore culturale. Le illustrazioni della locandina sono firmate dall’illustratrice agratese Sara Arosio.

Al centro della manifestazione c’è il dialogo tra parola scritta e altri linguaggi artistici: illustrazione, fumetto, disegno e musica non accompagnano semplicemente il testo, ma lo reinterpretano, lo ampliano, lo mettono in discussione. Ne nasce un racconto plurale, in cui leggere significa anche guardare, ascoltare e partecipare. L’illustrazione assume un ruolo chiave come strumento capace di costruire ponti tra discipline e generazioni, favorendo un approccio inclusivo alla cultura. Accanto alla dimensione artistica, il festival mantiene anche una forte attenzione educativa: fumetto e linguaggi visivi vengono proposti come strumenti per avvicinare alla lettura, stimolare la creatività e rendere la narrazione accessibile.

In questa direzione si inseriscono i laboratori gratuiti in programma: il corso di formazione “Storie che si vedono” con Luca Raina e Ivano Colombo, il laboratorio di lettering per bambini con Valentina Mazzola e il workshop “Fumetti per stomaci forti” con Hurricane Ivan. Il programma prevede inoltre incontri, reading e spettacoli con numerosi ospiti, tra cui artisti, autori e performer come Bombetta!Off, Elena Mistrello, Paolo Agrati, Sara Arosio, Umbra Song Comics, Ilpalesecheamo, Valentina Cherchi, Stefano Goldaniga e il 039 Late Show.

Le parole degli organizzatori

«Non vediamo l’ora di dare il via a una nuova edizione del nostro Festival della Letteratura, che quest’anno sarà dedicato al mondo del fumetto: un linguaggio narrativo accessibile a tutti e capace di sorprendere con la sua immediatezza e profondità – sottolinea Anita Cocina, assessora alla Cultura e Tempo Libero –. In collaborazione con il direttore artistico Davide Passoni, abbiamo costruito un programma ricco e articolato, pensato per accompagnare il pubblico in un percorso che unisce riflessione sull’attualità e apertura all’immaginazione, come solo l’illustrazione sa fare. Consiglio vivamente di consultare il programma, sviluppato proprio per offrire esperienze culturali uniche, variegate e completamente gratuite. La nostra splendida Biblioteca farà da cornice a interviste, occasioni per mettersi in gioco nei laboratori, momenti di divertimento e altri più poetici, tra musica, spazi di socialità e, naturalmente, libri. Vi aspettiamo!».

A evidenziare l’anima più sperimentale della manifestazione è Davide Passoni, direttore artistico del festival:

«Quando il Comune mi ha contattato per la direzione artistica del festival, ho subito pensato di portare qualcosa da condividere con le persone che mi appassionasse profondamente: la possibilità di trasformare le parole contenute nei libri in suono, musica, spettacolo, immagine. Da qui ZAGRANG!, un’onomatopea rumorosa, che riverbera quando si pronuncia a voce alta, scelta insieme a Lateres ETS come nome che unisce il fumetto e il suono e contiene molte lettere in comune con Agrate Brianza. Un festival con tanti libri, laboratori gratuiti, un corso di formazione sulle potenzialità didattiche del fumetto e ancora spettacoli, musica e talk con importanti artisti locali, altri provenienti da diverse regioni, chi fortemente underground e chi con grandi pubblicazioni alle spalle o collaborazioni televisive. Spero che tutta la passione che ho messo in questo programma appassioni anche il pubblico».

Zagrang! si presenta dunque come un laboratorio aperto, un luogo di sperimentazione dove la narrazione si trasforma e si espande oltre la pagina, invitando il pubblico a scoprire nuove forme di racconto.