"Luminis Orae"

Si è aperta l’edizione 2026 della Mostra Internazionale dell’Acquarello alla Villa Reale di Monza

Circa mille persone erano presenti ieri (20 settembre) al taglio del nastro. Fino al 25 ottobre un ricco programma di appuntamenti

Si è aperta l’edizione 2026 della Mostra Internazionale dell’Acquarello alla Villa Reale di Monza

Il successo di una manifestazione si misura anche nell’attesa che è in grado di suscitare. E vista la gran quantità di gente che ha assistito ieri (domenica 20 settembre) all’inaugurazione della Mostra internazionale dell’acquarello “Luminis Orae. La soglia della luce” all’Orangerie della Villa Reale di Monza, be’, si può già dire che da qui al 25 ottobre (data di chiusura dell’evento) le cose andranno alla grande.

Circa mille persone hanno infatti ascoltato le parole di Massimiliano Longo, consigliere provinciale delegato a Cultura e Turismo, nel suo intervento introduttivo, affiancato dal presidente della Provincia, Luca Santambrogio, dal consigliere regionale Fabrizio Figini e da Tiziana Tagliabue, presidente dell’Accademia Internazionale dell’Acquarello. Poche parole per poi lasciare spazio alla bellezza delle opere dei grandi maestri contemporanei provenienti da tutto il mondo. Che sono, ovviamente, le protagoniste della mostra, la quale però offre molto di più.

Dopo il taglio del nastro (virtuale), ecco che prende il via ufficialmente anche il ricco calendario di appuntamenti rivolti ad appassionati, artisti, famiglie e curiosi di ogni età. Si parte mercoledì 23 settembre con “Piccoli Mondi”, un’iniziativa artistica dell’Accademia Internazionale dell’Acquarello di Monza dedicata agli acquerelli in miniatura, una sfida creativa di racchiudere un intero universo visivo in un formato molto piccolo: 5×8 cm. Saranno i soci dell’Accademia a cimentarsi nella realizzazione dei mini-acquarelli, mentre i visitatori potranno votare tra quelli esposti e il vincitore sarà premiato al termine della Mostra, il 25 ottobre.

Grande attesa, poi, per i workshop con artisti internazionali: il fine settimana del 26 e 27 settembre sarà caratterizzato dalla presenza dell’artista peruviano Jorge Corpuna. Profondamente legato ai paesaggi delle Ande, che interpreta attraverso atmosfere luminose, colori vibranti e una grande sensibilità verso la natura, nei suoi dipinti Corpuna “racconta” montagne, nuvole e vallate. Non semplici vedute, ma immagini cariche di emozione e poesia.

Sabato 26 si terrà anche la conferenza del maestro Charles Williams, dal titolo “Turner contro Constable”, un confronto tra due modi profondamente diversi di interpretare il paesaggio tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Da una parte Turner, celebre per i suoi dipinti dove la luce e il colore spesso prevalgono sul dettaglio realistico, anticipando sensibilità che influenzeranno gli impressionisti; dall’altra Constable, con una rappresentazione più diretta e osservata della natura fatta di paesaggi della campagna inglese con uno studio attento del cielo, delle nuvole, della vegetazione e delle variazioni atmosferiche.

«Guardano i risultati positivi dei visitatori la sola giornata inaugurale, siamo fiduciosi di aver aperto al pubblico una seconda edizione della Mostra ancora più stimolante», ha commentato Longo. «L’arte possiede una capacità unica: quella di parlare a tutti, superando differenze linguistiche, sociali e generazionali, creando occasioni di dialogo e di reciproca comprensione e questa Mostra ne è una dimostrazione tangibile», ha invece chiosato Santamborgio.

La mostra è a ingresso gratuito ed è visitabile da mercoledì a domenica nei seguenti orari: in settimana dalle 10 alle 17.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.30. Il programma completo è sul sito dell’Accademia Internazionale dell’Acquarello.