A distanza di un secolo tornano alla Villa Reale di Monza tredici arredi storici appartenuti alla Reggia e trasferiti negli anni Venti all’Ambasciata d’Italia a Londra per arredare le sedi diplomatiche e consolari italiane.
Gli arredi rientrati
L’operazione di recupero, avviata nei mesi scorsi grazie alla disponibilità dell’Ambasciata, rappresenta un nuovo tassello nel percorso di ricostruzione del patrimonio storico della Villa Reale.
A confermarne l’origine monzese sono stati i segni e le targhette riconducibili agli inventari eseguiti durante il periodo sabaudo, a partire dal 1881 e poi nel 1908, quando vennero censiti mobili, arredi e suppellettili della Dotazione della Corona. Dopo il via libera del Ministero della Cultura, degli Affari Esteri e l’autorizzazione della Soprintendenza, il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha organizzato il rientro in Italia dei manufatti.
Gli arredi erano conservati da tempo all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, in Belgrave Square. Tra gli oggetti restituiti figurano un tavolo in stile Luigi XVI scolpito e dorato con piano in marmo nero, un tempo collocato nella Sala del Trono della Villa Reale, oltre a sedie, poltroncine, una dormeuse e un busto di Giuseppe Garibaldi realizzato dallo scultore Ercole Rosa, autore anche del monumento equestre a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano.