Rassegna culturale

Tornano i “Percorsi nella Memoria”

“Resistenze” è il titolo dell’edizione 2026 dei “Percorsi nella Memoria”, la rassegna del Consorzio Brianteo Villa Greppi dal 16 gennaio all’8 febbraio

Tornano i “Percorsi nella Memoria”

Dalla resistenza armata alla civile, da quella della cultura all’impegno per preservare la memoria. Si intitola “Resistenze” l’edizione 2026 dei “Percorsi nella Memoria”, la rassegna culturale itinerante che il Consorzio Brianteo Villa Greppi organizza ogni anno in occasione del Giorno della Memoria sotto la direzione scientifica del referente storico Daniele Frisco. In cartellone dal 16 gennaio all’8 febbraio, l’iniziativa farà tappa nei Comuni consorziati e porterà in Brianza prestigiosi storici e scrittori, che di volta in volta guideranno in diverse parti dell’Europa puntando l’attenzione su chi ha scelto di non arrendersi al nazifascismo.

I contenuti

«Come ogni anno – commenta il curatore Frisco – torniamo con un nuovo tema da approfondire in più di tre settimane di incontri. Dopo l’edizione 2025 dedicata al progetto di “nuovo ordine europeo” immaginato da Hitler e dai suoi alleati, piano che tra le altre cose prevedeva la deportazione e lo sterminio degli ebrei, dei rom e dei sinti del nostro continente, quest’anno guardiamo a chi si è opposto, tracciando un quadro il più possibile completo delle diverse forme di resistenza avute in varie parti dell’Europa. A parlarcene saranno, come sempre, i maggiori studiosi italiani di questi temi».

Il calendario

Si parte con la consueta conferenza introduttiva venerdì 16 gennaio alle 21 a Barzago (Aula Civica), dove lo stesso Frisco offrirà una panoramica di alcune delle tematiche che saranno trattate nel corso della rassegna. Dal titolo “STORIA E STORIE DI RESISTENZE IN EUROPA”, la conferenza propone, infatti, uno sguardo comparativo sulle molteplici forme di resistenza al nazifascismo che si sono sviluppate durante la Seconda guerra mondiale, dalla Francia alla Polonia, dall’Europa settentrionale ai Balcani.

Il giorno dopo, alle 17, si raggiunge la sala consiliare di Casatenovo per l’incontro con il noto giornalista e scrittore Marco Ferrari, che a Percorsi presenta “Il partigiano che divenne imperatore” (Laterza), volume che racconta la figura di Ilio Barontini, dalle Brigate internazionali in Spagna alla guida dei partigiani abissini contro i fascisti italiani.

Giovedì 22 gennaio alle 21 a Sirtori (Aula Magna “Niso Fumagalli”) è la volta dell’incontro con lo scrittore Fabio Stassi, che con il suo “Bebelplatz. La notte dei libri bruciati” (Sellerio) attraversa le piazze delle Bücherverbrennungen, i roghi di libri, per indagare la violenza simbolica e materiale del potere totalitario. Un volume che è un omaggio alla forza della parola scritta, capace di resistere più a lungo di qualsiasi regime.

Ci si sposta a Triuggio (sala consiliare), invece, sabato 24 gennaio alle 16, quando lo storico Paolo Pezzino presenta “Andare per i luoghi della Resistenza” (Il Mulino), libro in cui traccia un itinerario che affianca ai già molto celebrati luoghi simbolo della lotta partigiana, altri meno noti in cui semplici cittadini si sono opposti all’occupazione tedesca e al fascismo.

Come ogni anno, il programma include anche proiezioni di film: il primo dei due titoli, fissato per mercoledì 28 gennaio alle 20:45 a Nibionno (salone dell’Oratorio “San Luigi” di Cibrone), è “ONE LIFE” di James Hawes, preceduto da un’introduzione storica a cura di Frisco. La pellicola riporta alla vigilia della seconda guerra mondiale, quando Nicholas Winton, agente di borsa londinese, organizza un piano di salvataggio per centinaia di bambini, molti di religione ebraica.

Di ritorno ai Percorsi, poi, il ricercatore e divulgatore al Museo ebraico di Berlino, alla Topografia del terrore e alla Casa della Conferenza di Wannsee Tommaso Speccher, che giovedì 29 gennaio alle 21 presenta a Bulciago (Agorà della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani”) il suo “Storie della Resistenza tedesca” (Laterza), in cui restituisce la complessità e la varietà delle forme di opposizione al regime hitleriano.

Sabato 31 gennaio alle 16 a Correzzana (Centro Civico polifunzionale) si approfondisce, invece, la vicenda del “GHETTO DI VARSAVIA, RESISTENZA CIVILE E RIVOLTA ARMATA” grazie alla conferenza di Wlodek Goldkorn, per molti anni responsabile culturale de “L’Espresso”. Un appuntamento che metterà in luce come sia stata costruita, nella Polonia contemporanea, la memoria dell’insurrezione ebraica del ghetto di Varsavia, iniziata il 19 aprile del 1943.

Il giorno seguente, alle 16 a Cremella (sala consiliare), si parla della partecipazione di rom e sinti alla guerra di Liberazione italiana grazie alla presenza della docente e giornalista Chiara Nencioni, autrice del libro “Vittoriosi al fin liberi siam. Rom e Sinti nella Resistenza italiana”, mentre mercoledì 4 febbraio alle 21 a Villa Greppi (Monticello Brianza) si approfondisce la complicata e variegata esperienza della Resistenza polacca grazie alla conferenza della professoressa Joanna Malgorzata Sondel-Cedarmas, dal titolo “LA RESISTENZA POLACCA 1939-1945: FATTI, PERSONAGGI E MEMORIA STORICA”.

Sarà la vicenda della divisione Acqui e la sua resistenza ai nazisti il tema centrale della conferenza “LA RESISTENZA DI CEFALONIA. SETTEMBRE 1943”, che venerdì 6 febbraio alle 21 porta a Missaglia (sala Teodolinda) la storica Isabella Insolvibile, mentre sabato 7 febbraio alle 16 a Viganò (sala civica) sarà la volta di un approfondimento su “LA RESISTENZA EBRAICA IN EUROPA. NUOVE INTERPRETAZIONI E IPOTESI”, conferenza dello storico ed esperto di educazione alla Memoria Daniele Susini.

Chiusura di rassegna affidata al secondo e ultimo film in cartellone: domenica 8 febbraio alle 17 la biblioteca di Monticello Brianza ospita la proiezione di “LEZIONI DI PERSIANO” di Vadim Perelman, sempre preceduta dall’introduzione storica di Frisco. Al centro la storia di Gilles, internato in un campo di concentramento: ingannerà un ufficiale delle SS dicendo di essere persiano e di potergli insegnare il farsi. Una lingua, questa, che non sa e che creerà parola dopo parola, nel tentativo di resistere.

Modalità di accesso

L’ingresso a tutti gli eventi è libero fino a esaurimento posti. Per info www.villagreppi.it. Per eventuali modifiche e aggiornamenti si invita a consultare il sito e i social dell’ente (Facebook e Instagram: @consorziobrianteovillagreppi).