Arriva per il ventinovesimo anno in città uno degli appuntamenti culturali più attesi da famiglie, scuole e appassionati di libri illustrati. Sabato 28 febbraio mattina sarà inaugurata al Belvedere della Villa Reale di Monza la 43ª edizione della Mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia «Le immagini della fantasia».
Un viaggio tra natura e immaginazione
La mostra, promossa dalla Fondazione Zavřel di Sàrmede e organizzata dal Sistema bibliotecario urbano di Monza, che curerà anche visite guidate, laboratori e incontri, verrà inaugurata sabato 28 febbraio alle 10. Saranno previsti, dopo i saluti istituzionali, anche una lettura animata dei bibliotecari e la visita libera alla rassegna, che resterà aperta fino al 6 aprile con ingresso gratuito.
L’edizione 2026 è dedicata al tema «Natura e Visioni» e raccoglie 271 illustrazioni provenienti da tutto il mondo, suddivise in cinque sezioni che esplorano il rapporto tra uomo, ambiente e immaginazione.
Ospite d’onore è l’illustratore spagnolo Jesús Cisneros, protagonista di oltre cinquanta opere tra tavole originali, progetti editoriali e taccuini. Il suo percorso conduce il visitatore tra foreste simboliche, architetture interiori e figure archetipiche, in un universo sospeso tra realtà e sogno. Il tratto raffinato, tra grafite, colore e inchiostro, affronta temi universali come trasformazione e viaggio iniziatico invitando a uno sguardo più intimo e contemplativo sul mondo.
Le quattro declinazioni della natura
Il tema portante si sviluppa poi in diverse categorie. «Natura e arte» racconta il rapporto personale degli illustratori con il paesaggio attraverso immagini poetiche e armoniose. «Natura e speranza» recupera la leggerezza dell’infanzia: cieli limpidi e piccoli attimi quotidiani diventano promessa di futuro. «Natura e infanzia» riporta ai ricordi di giardini e alberi fiabeschi evocando la meraviglia spontanea dei bambini. «Natura e scienza» trasforma invece la curiosità infantile in scoperta, tra metamorfosi, animali lontani e piante variopinte osservate come attraverso una lente d’ingrandimento.
Chiude il percorso la presenza immancabile di Štěpán Zavřel con «Il pesce magico», realizzato con Mafra Gagliardi: la storia del piccolo pesce dorato che esplora il mondo e torna a donare luce ai bambini riassume il legame profondo tra arte, natura e infanzia.
Una mostra inclusiva e diffusa in città
Per cinque settimane Monza sarà animata da letture, laboratori per adulti e bambini, conferenze, incontri con illustratori e attività nelle biblioteche cittadine, consultabili sul portale BrianzaBiblioteche. Particolare attenzione è riservata all’accessibilità: prosegue la collaborazione con l’Associazione nazionale subvedenti di Milano grazie al progetto DescriVedendo. Accanto alle opere saranno presenti QR code per ascoltare descrizioni audio certificate o scaricare contenuti accessibili, rendendo la visita autonoma e inclusiva.
«È fondamentale ricordare che siamo parte di un mondo da custodire — ha commentato il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Parco e Villa Reale Paolo Pilotto — l’invito è riscoprire ciò che ci circonda con lo spirito dei bambini davanti alle meraviglie naturali».
La collocazione nel Belvedere immerso nel Parco diventa così parte integrante del messaggio: la natura non è solo tema della mostra, ma esperienza diretta che accompagna la visita.
La “mostra nella mostra” sui Giardini Reali
All’interno della rassegna trova spazio anche il progetto «I Giardini Reali di Monza tra immagini storiche, voci e paesaggio», curato dall’Associazione Centro documentazione Residenze reali lombarde con il contributo della Bcc Carate e Treviglio.
Il percorso unisce tre elementi: una mostra fotografica che racconta il giardino formale ormai scomparso, un’App gratuita che permette di visualizzarlo attraverso ricostruzioni 3D e un podcast dedicato alla storia del progetto e alla figura di Ferdinando d’Asburgo-Lorena. Nei sabati pomeriggio sono previste visite guidate di approfondimento, mentre app e podcast resteranno disponibili anche dopo la rassegna, rendendo l’esperienza accessibile durante tutto l’anno.
«Investire nella cultura significa rafforzare identità e memoria condivisa — ha spiegato il presidente della Bcc Carate e Treviglio Ruggero Redaelli — la valorizzazione della Villa e dei suoi Giardini, anche attraverso app e podcast, rende il patrimonio accessibile soprattutto alle nuove generazioni».
La mostra è aperta mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 16, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30. Visite guidate su prenotazione a cura dei bibliotecari nei giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30. Informazioni e prenotazioni allo 039.324197 (Biblioteca ragazzi) oppure allo 039.2372952 e via mail a biblioteche.segreteria@comune.monza.it.