Sono dieci i giovanissimi pianisti selezionati per la prova finale della settima edizione del Concorso pianistico internazionale Tributo a Elsa Pozzoli, prevista in Auditorium a Seregno il 24 e 25 ottobre.
Tributo a Elsa Pozzoli, i candidati
Tra le iscrizioni pervenute, la Giuria presieduta dal maestro Stefano Fiuzzi e composta dai maestri Alessandro Taverna, Mariangela Vacatello, Elia Cecino e Hubert Rutkowski, ha individuato i giovani artisti che rappresentano sette nazioni. Categoria A (nati 2019 – 2020): Vittoria Marcon (Italia). Categoria B (nati 2016 – 2017 – 2018): Alberto Cartuccia Cingolani (Italia, nella foto), Alejandro Jara de Castro Oliveira (Spagna), Elisa Grace Remondini (Svizzera). Categoria C (nati 2013 – 2014 – 2015): Daniela Friera Ojeda (Spagna), Gruia Ioan Soare (Romania), Anna Martirosian (Russia), Dai-Lucas Okase (Giappone – Germania). Categoria D (nati 2010 – 2011 -2012): Patrizio Fulvio Giordano (Italia – Svizzera), Qiyuan Hang (Cina).
Il concorso per i pianisti fra 6 e 17 anni
Il Concorso internazionale è dedicato alla memoria di Elsa Pozzoli, figlia prematuramente scomparsa del maestro Ettore Pozzoli, pianista e didatta di origine seregnese, noto soprattutto per i suoi metodi e raccolte didattiche per lo studio del pianoforte, ancora oggi ampiamente utilizzati nei conservatori e nelle scuole di musica italiane per l’avviamento dei giovani allievi allo strumento. Alla memoria di Ettore Pozzoli, Seregno dedica dal 1959 e con cadenza biennale un prestigioso concorso riservato a pianisti under 30. Dal 2012 al concorso tradizionale si affianca una rassegna dedicata a pianisti di età compresa tra 6 e 17 anni, che ripropone in coerenza con la giovane età dei concorrenti, lo stesso rigore e le stesse attenzioni del concorso maggiore. Ai giovanissimi talenti del pianoforte viene offerta l’opportunità di confrontarsi con una Giuria di elevato profilo e con un pubblico di competenti appassionati.
L’assessore: “Un’opportunità per i giovani”
“Il concorso racconta, in qualche modo, la storia personale del grande maestro, che si dedicò ai giovani pianisti e alla loro crescita musicale in ricordo della figlia prematuramente scomparsa – sottolinea Federica Perelli, assessore alla Cultura – Vogliamo proseguire nel solco di questo ricordo, costruendo opportunità per i giovani che si misurano con il pianoforte, e non solo. Costruiamo in una dimensione di accoglienza, internazionalità, didattica e musica uno spazio dedicato ai più giovani, perché possano vivere la musica attraverso le sue mille sfaccettature, tra impegno e sogno insieme e per accostarsi con leggerezza ai più grandi spartiti”.
La sinergia con il Conservatorio di Milano
“Ci avviciniamo alle fasi finali con la certezza di aver raggiunto un ottimo risultato, grazie alla crescita del numero degli iscritti alla kermesse intitolata alla figlia di Ettore Pozzoli – chiosa Massimiliano Baggio, direttore del Conservatorio di Milano – Il Conservatorio è certamente un luogo in cui il talento si coltiva fin dalla più giovane età. Questo Concorso guarda ai musicisti in erba, che affrontano la prova del palcoscenico con una sicurezza straordinaria. Anche in questo condiviso lavoro di talent scouting, il legame tra l’istituzione che rappresento e la città di Seregno, che conserva la memoria di Ettore Pozzoli e di Elsa, si rinsalda di anno in anno, in un clima di crescente collaborazione”.