Cultura
Inaugurata a Lissone

Un "Festival" di opere al Museo d'arte contemporanea

La mostra del poliedrico artista Francesco Lauretta sarà curata dalla neodirettrice Francesca Guerisoli

Un "Festival" di opere al Museo d'arte contemporanea
Cultura Monza, 27 Ottobre 2021 ore 17:05

Si chiama Festival la mostra che resterà aperta fino al termine di gennaio al Museo d'arte contemporanea di Lissone.

Inaugurata la mostra Festival

Oggi, mercoledì 27  ottobre, si è aperta al Museo d'arte contemporanea di Lissone la mostra antologica di Francesco Lauretta intitolata "Festival", a cura della neo direttrice del museo Francesca Guerisoli.

Sono poco più di cinquanta (tra le sue migliori) le opere dell'artista - dipinti, disegni, sculture, azioni, installazioni - un inno alla vita il cui fil rouge è la sua stessa esperienza esistenziale, "un'esistenza che vuole capire, che è curiosa, vuole investigare", come spiega lui stesso durante l'evento di inaugurazione.

Allestita sui tre piani del Mac, l'esposizione segue un ordinamento tematico, e mette a fuoco i principali nodi del percorso di ricerca di Lauretta, già noto ai cittadini lissonesi per l'acquisizione del dipinto "Dottor Pasavento" durante l'ultima edizione del Premio Lissone Pittura.

Festival è la traccia di un progetto ancora in corso. Questa mostra è un'occasione per abbracciare tutto il mio percorso fatto finora. Tornare a Lissone è stata un'emozione. Amo questi paesaggi malinconici, freddi. Dalle foto vedevo il museo come un grande acquario, per questo in questa mostra ci sarà la presenza dell'acqua, ricreerò il rumore del mare.

Così l'artista siciliano a proposito del suo ritorno nella cittadina brianzola. Lauretta è un artista poliedrico, fine pensatore oltre che artista, noto per la sua straordinaria capacità di interpretare il mondo attraverso la sua pittura e le sue installazioni multisensoriali. La gioia di vivere dei suoi dipinti è attraversata spesso dalla presenza della morte, non però nella sua dimensione tragica, ma come parte integrante di quella vita da indagare, da riportare nella sua forza sensoriale.

Non solo opere in mostra

L'opera di Lauretta non si esaurisce nello spazio espositivo. L'artista proporrà anche una performance, dal titolo "Scuola di Santa Rosa", che consiste nel dare lezioni di disegno dal vivo a tutti i cittadini che liberamente vorranno partecipare, come esperienza conviviale e di racconto.

Questo evento è stato voluto per ufficializzare anche l'entrata della nuova direttrice Guerisoli alla guida del nostro museo. Ringrazio il precedente direttore Alberto Zanchetta che ha dato la sua impronta e do il benvenuto a lei che ne coglie l'eredità. Sono felice di ripartire dopo il duro periodo del Covid. Ora c'è una ripresa effettiva e mi fa piacere che ci sia una donna alla direzione, la prima dalla fondazione del museo, in uno staff di sole donne. Un ringraziamento all'ufficio che ha lavorato moltissimo , stando dietro a tantissimi adempimenti.

Queste le parole, dell'assessore alla Cultura Alessia Tremolada. Soddisfatta anche la dirigente del Settore Cultura Angela Levatino che ha rinnovato i ringraziamenti a direttrice e staff sottolineando l'enorme sforzo per realizzare l'esposizione in poco più di un mese.

Sono felice di essere la nuova direttrice da così poco tempo (dal 7 settembre), ed avere iniziato con una mostra museale seria. Ho chiesto uno sforzo enorme all'ufficio. Le parole chiave della mia gestione sono due: accessibilità e inclusività. Ogni opera ha una didascalia descrittiva che spiega e contestualizza - ha sottolineato entusiasta la direttrice Guerisoli - È una mostra che deve coinvolgere bambini come anziani. La selezione delle opere dell'artista è stata fatta solo sulla qualità e sul senso, facendoci superare con un grande sforzo le difficoltà del loro trasporto da ogni parte d'Italia. Un lavoro enorme, di giorno e di notte per arrivare all'obiettivo. Il museo deve essere un luogo aperto, dinamico inclusivo, va inteso come istituzione educativa.

La mostra sarà aperta al pubblico nella struttura museale di viale Elisa Ancona dal 30 ottobre al 29 gennaio e si chiuderà con un finissage, in cui verrà presentato il catalogo delle opere, con testi critici della direttrice e di altre personalità dell'arte. Gli orari di apertura saranno il mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, il giovedì dalle 16 alle 23, nel weekend il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

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