Cultura
Besana

Una sala della biblioteca sarà dedicata a Bruno Zanacca

La cerimonia di intitolazione si terrà il 27 dicembre, giorno del secondo anniversario della scomparsa del segretario del «Circolo Pickwick»

Una sala della biblioteca sarà dedicata a Bruno Zanacca
Cultura Caratese, 27 Dicembre 2021 ore 07:31

Oltre tre lustri fa, la professoressa Elda Colombo diceva che le sue poesie erano «un corollario e una testimonianza della sua vita, fatta di lettura “matta e disperatissima” di ogni genere di testo». Sarebbe quindi piaciuta a Bruno Zanacca la sala piena di libri fino al soffitto, arricchita da un bel camino, che presto porterà il suo nome.

La proposta del nostro giornale è stata accettata

Il sindaco di Besana in Brianza Emanuele Pozzoli è stato celere: la scorsa settimana aveva accettato la proposta del Giornale di Carate di intitolare uno spazio della biblioteca «Peppino Pressi» all’indimenticato segretario del «Circolo Pickwick», scomparso nel dicembre del 2019: un omaggio dovuto ad un uomo che ha lasciato il segno nella vita culturale e sociale della città e non solo. Classe 1941, casa a Vergo Zoccorino, oltre che del «Picwick» è stato tra i fondatori de «Il Mosaico», poeta, ex presidente dell’Aido, impegnato nell’Avis, si era speso anche in Consiglio comunale e in Consiglio pastorale.

La sala della narrativa italiana porterà in nome di Bruno

A distanza di una manciata di ore il primo cittadino dalle parole è passato ai fatti: è così che in collaborazione con la bibliotecaria Elena Gatti ha scelto lo spazio adatto - la sala della narrativa italiana - e nel tardo pomeriggio di mercoledì ha invitato la moglie di Zanacca, Ilde, e lo storico amico Marco Corbetta che con Bruno aveva fondato il circolo letterario nel 1995, per un sopralluogo prima di procedere con la preparazione della targa commemorativa da affiggere al muro, sopra ai due tavoli riservati allo studio.

Una scelta significativa

La scelta è particolarmente significativa perché la sala si trova accanto all’emeroteca che dal 2015 è dedicata ad un altro pilastro della città, lo stimato professore di Forza Italia ed ex assessore Carlo Ratti, scomparso nello stesso anno a causa di un malore improvviso che l’aveva colto durante una riunione del Cda di Villa Greppi. Non solo, cercando tra gli scaffali è emerso che conserva per il prestito anche le tre raccolte di poesia firmate da Zanacca: «Fiori tardivi», «Viva la campagna» e «La murunera».

La cerimonia di intitolazione si terrà lunedì 27 dicembre, giorno in cui cade il secondo anniversario della sua morte. Le normative per il contenimento dei contagi da Covid-19 imporranno una presenza limitata ma è certo che l’intera comunità sarà presente in via Viarana anche solo con il pensiero.

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