Economia e prospettive

A Seveso il Consiglio Generale della Cisl Monza Brianza Lecco

All'evento ha preso parte anche Luigi Sbarra, Segretario Generale della CISL nazionale

A Seveso il Consiglio Generale della Cisl Monza Brianza Lecco
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Si sono chiusi ieri, giovedì 6 luglio, nel Centro Pastorale Ambrosiano di Seveso, i lavori del Consiglio Generale della CISL Monza Brianza Lecco a cui ha preso parte anche Luigi Sbarra, Segretario Generale della CISL nazionale.

A Seveso il Consiglio Generale della Cisl Monza Brianza Lecco

L’evento ha rappresentato l’avvio formale, a livello territoriale, della campagna di raccolta firme promossa dalla CISL per la presentazione della proposta di Legge di iniziativa popolare "La Partecipazione al Lavoro" partita lo scorso 1 giugno in tutta Italia. La mobilitazione ha lo scopo di portare in Parlamento una proposta di legge sulla Partecipazione e sulla democrazia economica che dia attuazione all’articolo 46 della Costituzione italiana, definendo e promuovendo iniziative contrattuali nazionali e di secondo livello per la partecipazione dei lavoratori alla governance d’impresa, leva centrale di un progresso socialmente sostenibile verso una prospettiva di vera democrazia economica.

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La partecipazione dei lavoratori alla governance d'impresa

“Concretezza e pragmatismo sono i tratti distintivi di questo straordinario territorio e di una regione che è il cuore pulsante e produttivo del Paese. Questi elementi rappresentano, da sempre, anche il modo di operare, l’essenza della “identità” CISL” ha spiegato Sbarra. “Lavoro, salari, pensioni, fisco, giovani, donne, Sud, scuola, politica industriale, sanità, sicurezza: è su questi temi che dobbiamo costruire un Patto di corresponsabilità se vogliamo veramente un Paese solidale, produttivo, equo, unito. Questa era la ragione profonda della mobilitazione unitaria culminata nelle tre grandi manifestazioni di maggio. Una lotta finalizzata a recuperare e rendere solido il filo del confronto con il governo.
Con l’incontro del 30 maggio a Palazzo Chigi e gli impegni presi dalla premier Meloni, si è aperta una fase nuova e si sono attivati, o sono ripresi, diversi tavoli di confronto. Certo, ora dovranno venire i fatti. Il confronto dovrà continuare in modo serrato e senza sconti. Ma sminuire questi momenti di confronto equivale a negare il senso stesso della lotta che abbiamo messo in campo in questi mesi”.

“E’ giunto il momento di garantire anche un forte coinvolgimento dei lavoratori alle decisioni, ai profitti, all’organizzazione delle imprese nel segno della partecipazione” ha spiegato Sbarra. “Solo così procederemo concretamente verso una vera democrazia. Questo è l’obiettivo della nostra campagna di raccolta firme per una legge di iniziativa popolare sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende”.

Come?

Quattro sono le possibili modalità di Partecipazione dei lavoratori previste dalla proposta di Legge:
- gestionale, concerne la presenza dei dipendenti o di professionisti da loro indicati nei consigli di amministrazione o di sorveglianza.
- economico-finanziaria, regola la compartecipazione ai profitti e ai risultati dell’impresa, compreso l’azionariato.
- organizzativa, interessa le modalità di coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni relative ai miglioramenti organizzativi, di processo e di prodotto.
- consultiva, avviene attraverso il necessario confronto, a monte, con il sindacato sulle decisioni più rilevanti per il futuro dell’azienda.

Sanità e PNRR tra le priorità

Ai lavori del Consiglio Generale, oltre a Sbarra, era presente il Segretario Generale CISL Lombardia Ugo Duci

“Oggi sul tavolo ci sono diversi temi, uno su tutti la sanità: dobbiamo costruire finalmente la medicina territoriale, la cui mancanza ha fatto tanti danni durante la pandemia; abbiamo anche un altro importante appuntamento, quello di mettere finalmente a terra in Lombardia, sui nostri territori e anche in Brianza, il PNRR. Non possiamo perdere questa grande occasione di rilancio, di sviluppo economico e sociale della nostra Regione, quindi come sindacato chiediamo al Presidente Fontana e alla Giunta regionale che immediatamente si aprano i Tavoli per decidere nei vari settori di intervento come utilizzare le risorse di questo strumento, che non c’è mai stato prima e difficilmente ci sarà un’altra volta”.

E rispetto alla campagna di raccolta firme Duci ha ricordato come “75 anni fa i Padri costituenti nell’Articolo 46 della Costituzione hanno previsto che per l’elevazione economica e sociale i lavoratori possano e debbano partecipare alla gestione e agli utili dell’impresa. Oggi è venuto il tempo, vista anche la dimensione dei salari che fanno fatica a star dietro all’inflazione, di realizzare una democrazia economica nel nostro Paese, che consenta ai lavoratori di poter incrementare il proprio reddito che da troppo tempo è fermo”

Come sta il territorio?

Il Consiglio Generale è stata anche l'occasione per fare il punto sul contesto economico del nostro territorio. Lo ha illustrato nel dettaglio Annalisa Caron, Segretaria della Cisl Monza Brianza Lecco:

“I dati i nostri in possesso ci forniscono un quadro di stabilità sia dal punto di vista della produzione che dell’occupazione. Nel territorio di Lecco è da segnalare il buono stato di salute del terziario dove commercio e i servizi hanno gli indici di crescita più elevati e significativi. Nella provincia di Monza e Brianza la crescita è più contenuta. Interessante il fenomeno della stabilizzazione dei contratti a tempo determinato diffuso in tutti i settori con punte nei servizi. In entrambi i territori si registra il consolidamento del disallineamento fra domanda e offerta di lavoro, con la previsione delle aziende di entrambe le province di incontrare difficoltà a trovare i profili desiderati e necessari”.

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