Via libera alla partnership fra Aeb e A2A

Il Cda dell'azienda brianzola ha approvato il progetto di aggregazione territoriale nel settore delle multiutility.

Via libera alla partnership fra Aeb e A2A
Brianza, 28 Gennaio 2020 ore 10:22

Via libera alla partnership fra Aeb e A2A. Ieri il Cda dell’azienda brianzola, di cui il Comune di Seregno è socio di maggioranza, ha approvato il progetto di aggregazione territoriale nelle settore delle multiutility lombarde con A2A, di cui sono soci al 25 per cento ciascuno i Comuni di Milano e Brescia.

Via libera alla partnership fra Aeb e A2A

Dai Gruppi A2A e Aeb parere favorevole alla partnership industriale. Ieri, lunedì, i Consigli di Amministrazione di Unareti S.p.A. (controllata al 100 per cento da A2A) e di Aeb hanno approvato il progetto di aggregazione. Prevede un’operazione di scissione parziale di Unareti in favore di Aeb.

Cosa prevede il progetto di aggregazione

Nel progetto di aggregazione, come spiegano le Aziende in una nota, “il ramo d’azienda oggetto di scissione sarà costituito da alcuni asset di distribuzione gas nelle province di Milano e Bergamo e dall’intera partecipazione nella società dedicata alle attività di illuminazione pubblica: Aeb arriverebbe così a beneficiare di 79mila punti di
riconsegna del gas e diventerebbe il polo di sviluppo del Gruppo nel segmento dell’illuminazione pubblica, con oltre 250mila punti luce”.

A2A socio di minoranza

Al termine dell’operazione A2A, in qualità di partner industriale, avrà una quota del 33,5 per cento nel capitale di Aeb e il Comune di Seregno rimarrà capofila della compagine sociale. “Il progetto assicura, in ogni caso, ai soci pubblici un ruolo decisivo nelle decisioni strategiche” prosegue il comunicato. Il progetto di partnership ora dovrà essere sottoposto  all’approvazione nei consigli comunali dei Comuni soci, dell’assemblea degli azionisti di Aeb e del Consiglio di amministrazione di A2A.

Il Piano industriale di Aeb

Prima che diventi esecutivo, nel “matrimonio” fra Aeb e A2A dovranno essere valutati e verificati i valori dei conferimenti, la cosiddetta due diligence, e dovrà essere ottenuta la clearance antitrust. Le linee strategiche del progetto saranno presenti nel Piano industriale di Aeb, che si pone l’obiettivo di migliorare e ampliare i servizi sul territorio. L’intesa dovrebbe essere formalizzata dall’1 luglio 2020.

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