Energia

Baker Hughes espande la propria linea produttiva

L’espansione della linea produttiva dedicata ai diaframmi compressori centrifughi è il 5° che ha interessato lo Stabilimento di Talamona negli ultimi 30 mesi

Baker Hughes espande la propria linea produttiva
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La Baker Hughes – multinazionale leader nel settore dell’energia, specializzata nella produzione di componenti di altissima tecnologia per turbomacchine - continua a investire. Giovedì 29 Febbraio è stata inaugurata l’espansione di una linea produttiva nello stabilimento valtellinese. L’investimento, dell’ammontare di 2 milioni di euro, riguarda la linea di produzione dei compressori centrifughi, dei quali Talamona è centro di eccellenza per il diaframma intermedio, uno dei componenti critici di meccanica di altissima precisione di questo prodotto.

Un ampliamento della capacità produttiva interna

La linea originaria, inaugurata nel 2014 con un investimento iniziale di 8.7 milioni di euro, è costituita da 4 centri di lavoro a 5 assi di tornitura-alesatura-fresatura ed un centro di lavoro orizzontale a 4 assi di fresatura-alesatura, a cui oggi viene integrato un sesto centro di lavoro similare dal punto di vista meccanico, ma con caratteristiche migliorative dal punto di vista dei sistemi software e dell’automazione.

L’investimento si inserisce nel panorama più ampio della strategia di Baker Hughes di ampliamento della capacity produttiva interna, che lo Stabilimento di Talamonasta guidando, in sinergia agli altri Stabilimenti Produttivi del Business IET, in virtù del momento di aumento di domanda di energia globale e nello specifico di espansione del mercato legato al prodotto LNG (liquefazione del gas naturale).

L’espansione della linea produttiva dedicata ai diaframmi compressori centrifughi è il 5° che ha interessato lo Stabilimento di Talamona negli ultimi 30 mesi, per un totale di 30 milioni di euro di investimenti totali. L’introduzione del nuovo centro di lavoro ad alta efficienza, ha richiesto l’allargamento della forza lavoro con ulteriori quattro operatori/trici specializzati CNC, con i quali, la popolazione del sito ha superato la soglia di 300 dipendenti totali (tra interni e personale in somministrazione), confermando quindi il trend di crescita e di espansione del sito, che negli ultimi 12 mesi, ha visto ampliare del 10% la forza lavoro.

L'inaugurazione

Durante la cerimonia del taglio del nastro, erano presenti il presidente Nuovo Pignone, Paolo Noccioni, l’ex presidente Nuovo Pignone, Michele Stangarone, il sindaco di Morbegno, Alberto Gavazzi, l’assessore delle Attività Economiche ed Industriali del Comune di Talamona, Angela Perlini, il Ddirettore di Confindustria Sondrio, Riccardo Confalonieri, i rappresentanti provinciali delle sigle sindacali, Alberto Sandro, per CGIL-FIOM e Vittorio Cantoni, per CISL-FIM.

A seguire l’inaugurazione dell’espansione della Linea Produttiva, è stato presentato il Libro di Michele Stangarone sulla storia degli ultimi 50 anni di Nuovo Pignone, dal titolo “Nuovo Pignone, Un’entusiasmante storia tecnica. Da Firenze, all’Italia, al Mondo” del quale è stata consegnata una copia ai lavoratori ed alle lavoratrici.

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