I bimbi di Trezzo realizzano un murales di pagine per salvare i libri dal macero

Parte un affascinante progetto artistico che coinvolge gli alunni di terza della primaria "Ai nostri caduti" e la Cooperativa Castello.

I bimbi di Trezzo realizzano un murales di pagine per salvare i libri dal macero
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Insegnare ai bambini che i libri, anche se vecchi, possono rivivere attraverso l’arte per trasformarsi in un vero e proprio murales educativo e decorativo.

Un murales per decorare e imparare

E’ questo il senso dell’affascinante progetto che inizierà dalla prossima settimana alla scuola primaria «Ai nostri caduti». Coinvolgerà tutte le sue classi terze (compresa quelle di Concesa). Vedrà la collaborazione di un’educatrice e dei ragazzi della Cooperativa Castello. Si chiama l’«appiccicastorie» la nuova sinergia tra il mondo della scuola e quello del sociale. «L’idea è quella di spiegare ai più piccoli il “gesto dello strappo”  – ha spiegato la referente per l’istituto comprensivo cittadino, la maestra Donatella Lecchi – Quindi, da non assimilare a un gesto negativo, bensì a un’azione positiva per il riutilizzo artistico di quei volumi che altrimenti andrebbero al macero».

Il processo di formazione dell’opera

Nel dettaglio, il murales, da realizzare attraverso vecchi libri scolastici, ormai superati, decorerebbe una parete di quello che oggi è un grande open space. Si trova al primo piano della scuola materna, che fino a qualche anno fa era la vecchia sede degli uffici scolastici (oggi dislocati alle medie). «Sarebbe quindi bello poter creare da tante storie (le pagine dei libri) una soltanto da ripercorrere lungo la parete – ha ripreso Lecchi – In maniera ludica e divertente, le pagine scelte, potrebbero comporre una nuova storia. Basterà ricercarle, dai diversi volumi, in modo tale che la loro sequenza, intersezione e incollatura dia un senso (fantasioso) a una nuova storia».

L’articolo completo sul prossimo numero della Gazzetta dell’Adda, in edicola da sabato 24 febbraio e online nella versione per smartphone, tablet e pc.

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