occhio alla scelta

Cambio gestore luce, breve guida alla scelta giusta

L’operazione non ha costi per l’utente e può generare consistenti risparmi sulla bolletta.

Cambio gestore luce, breve guida alla scelta giusta
Monza, 03 Agosto 2020 ore 16:31

Il cambio di gestore della luce è tra gli argomenti più dibattuti dai consumatori. Sono sempre più numerosi, infatti, gli utenti che scelgono un nuovo fornitore per aderire a offerte più convenienti. Un’operazione che, peraltro, non ha costi di alcun tipo. Sicuramente, come spiegato in questo contenuto inerente al mercato libero, il termine del mercato tutelato procurerà un vantaggio economico ai clienti finali: i costi medi saranno abbassati per la più ampia concorrenza.

Cambio gestore luce, occhio alla scelta

La scelta è molto importante. Se ben eseguita può generare risparmi fino ad alcune centinaia di euro ogni anno. L’importo del risparmio naturalmente varia, a seconda che l’utenza sia utilizzata da una famiglia, una coppia o un single. Una seconda variabile è quella del tipo di offerta a cui si aderisce che deve avere caratteristiche ottimali per i propri consumi..

Come si procede

Nel momento in cui si sceglie di cambiare il proprio fornitore di energia elettrica occorre aver bene presente a quanto ammontano i consumi della propria utenza, la tariffa che si sta pagando e quanto costano i cosiddetti «servizi aggiuntivi». Prima di sottoscrivere qualsiasi contratto occorre studiare le diverse proposte nei dettagli. Sui fogli informativi che l’azienda prescelta è tenuta a rilasciare, oppure online, sono riportati dati utili per valutare quanto incide il costo del kW/h sull’importo della bolletta finale: si tratta di una percentuale che può variare dal 20% al 50%.Solitamente le offerte sono a prezzo fisso o variabile e vengono presentate in modo comprensibile, ma occorre riservare del tempo alla loro attenta consultazione. 

Il paradosso del prezzo

Sulla base di quanto indicato nel paragrafo precedente, può capitare di riscontrare situazioni paradossali proprio per l’incidenza del costo del kW/h sull’importo finale della bolletta. A causa delle varie voci che compongono la fattura, infatti, è possibile che aziende dalle tariffe al kW/h più elevate, si rivelino più convenienti di altre che, invece, apparentemente sembrano più interessanti per via di prezzi della materia prima più contenuti.

Cambio gestore luce: servizio di maggior tutela o mercato libero?

Detto che il Servizio di maggior tutela per le utenze domestiche sarà chiuso definitivamente il 31 dicembre 2021 e che, pertanto, tutti coloro che ancora ne fanno parte saranno chiamati a scegliere l’offerta sul mercato libero di un fornitore energetico entro quella data, occorre sottolineare che le sue tariffe sono oggi regolate in base all’andamento dei prezzi all’ingrosso. Quelle del mercato libero, invece, vengono stabilite dai fornitori anche tenendo conto di altri parametri, come, per esempio, il target di clientela a cui sono rivolte. Compiendo una scelta ragionata tra le offerte del mercato libero, dunque, è possibile mettersi al riparo dalle fluttuazioni di prezzo e, spesso, anche risparmiare. L’importante è non perdere di vista i piani tariffari proposti e selezionare fornitori affidabili, in grado di assicurare servizi tempestivi e di qualità.

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