Carta etica: i professionisti contro le attività illecite

Firmata la convenzione a tutela degli imprenditori e dei colleghi

Carta etica: i professionisti contro le attività illecite
21 Aprile 2017 ore 09:05

Nasce in Brianza la Carta Etica delle Professioni, il documento condiviso dai principali Ordini e Collegi professionali del territorio. Grazie ad essa i professionisti formalizzano il loro impegno nella prevenzione e nel contrasto delle attività illecite. Attuano comportamento ispirati ai principi di correttezza, integrità ed eticità, nell’interesse dei singoli e delle pubbliche amministrazioni.

Da dove nasce?

La Carta Etica nasce all’interno della Consulta delle Libere Professioni della Camera di commercio di Monza e Brianza. Questa esercita funzioni di tipo consultivo. Tramite un rappresentante di diritto componente del Consiglio camerale formula giudizi e valutazioni indirizzati alla Camera di Commercio. Giudizi relativi alla promozione di una più stretta connessione tra impresa e mondo dei professionisti. Il fine è anche supportare le aziende nei percorsi di crescita, innovazione e apertura internazionale.

La presentazione

La Carta Etica delle Professioni sarà presentata domani, sabato 22 aprile, dalle ore 9.30, a Monza presso il Teatro Manzoni.

Un sostegno per imprenditori e colleghi

“Siamo l’anello di congiunzione tra le istituzioni, i cittadini e il mondo delle imprese. La correttezza dei nostri comportamenti può fare la differenza. Con l’istituzione di una unica Commissione permanente, anche i colleghi in situazioni ambigue o difficili potranno trovare una rete di sostegno e un solido supporto”, dichiara Fabiola Molteni, Presidente Consulta Provinciale delle Professioni.

Stop alle attività illecite

Con la Carta etica, i Professionisti di Monza e della Brianza intendono contribuire attivamente a contrastare il processo di radicamento nel territorio delle organizzazioni criminali. Il fine è quello di preservare ed accrescere la professionalità responsabile e l’integrità morale dei propri iscritti. I valori fondanti delle professioni intellettuali sono il rifiuto di ogni rapporto e di ogni connivenza con organizzazioni criminali, mafiose. E con soggetti che fanno ricorso a comportamenti contrari a norme di legge per sviluppare qualsiasi forma di controllo e di vessazione.

Le iniziative

Nei loro piani formativi rientrano iniziative volte a analizzare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose e gli strumenti per contrastarlo. Saranno coinvolte le scuole, le Università e le altre agenzie formative. Si impegnano inoltre a promuovere in tutti gli Enti, le Pubbliche Amministrazioni e per i privati cittadini, gli strumenti legislativi e amministrativi. Garantiscono la massima trasparenza negli appalti e nella gestione dei servizi.

Una Commissione per l’assistenza

I professionisti si impegnano inoltre a costituire un’unica Commissione Permanente. La Commissione dovrà avere, tra le diverse finalità, quella di dare assistenza, consiglio e supporto agli Ordini, Collegi e ai singoli professionisti. Sia che si trovino in situazioni ambigue o di difficile interpretazione, sia che siano sintomatiche della presenza di attività riferibili ad organizzazioni criminali.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia