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Dal territorio all'Europa: il modello Brescia per la siderurgia

La filiera lombarda della metallurgia e siderurgia parte da Brescia, con la terza tappa del tour "Lombardia Protagonista"

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Brescia si conferma epicentro dell'industria metallurgica italiana, accogliendo la terza tappa del tour istituzionale "Lombardia Protagonista. Qui Puoi", un'iniziativa che, nella giornata di mercoledì 26 marzo, ha riunito i vertici regionali per un confronto strategico sul distretto siderurgico più importante del Paese. La delegazione ha incontrato i protagonisti del settore presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli Studi di Brescia. Un confronto articolato che punta ad essere solo l'inizio di un laboratorio per la progettazione economica e industriale del settore metallurgico

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Un distretto che vale l'economia di una piccola nazione

I numeri tracciano un quadro impressionante: 116 aziende radicate nel territorio, 5.800 addetti diretti, un contributo all'export che supera 1,4 miliardi di euro. Nel 2024, le acciaierie bresciane hanno prodotto 5,4 milioni di tonnellate di acciaio, contribuendo per il 24% alla produzione nazionale. Un ecosistema industriale che da solo rappresenta un PIL paragonabile a quello di alcune regioni europee.

Federacciaio conferma la centralità del comparto: la provincia di Brescia si colloca ai vertici nazionali, con impianti che garantiscono una produzione competitiva e tecnologicamente avanzata. La filiera comprende non solo grandi realtà industriali, ma anche un articolato sistema di aziende che si distinguono per innovazione e flessibilità.

Le strategie regionali: un manifesto di sviluppo economico

Dopo le tappe di Pavia, dedicata alla microelettronica, e Varese dedicata all'aerospazio, nel bresciano Regione Lombardia ha voluto incontrare gli imprenditori della metallurgia e della siderurgia, allo scopo di avviare anche qui le basi per una filiera di settore che partendo da Brescia si possa allargare a livello regionale intercettando tutti i principali stakeholder.

"Il settore siderurgico e metallurgico in provincia di Brescia rappresenta un fattore di traino irrinunciabile per l'economia lombarda e italiana. - ha dichiarato il governatore Attilio Fontana - Come Regione siamo a disposizione per contribuire a consolidare una realtà di assoluta eccellenza, costruendo insieme alle imprese e agli stakeholder un percorso in grado di favorire un ulteriore sviluppo del comparto".

Dopo di lui, l'assessore Guido Guidesi ha approfondito la visione strategica:

"L'idea alla base dell'iniziativa è 'fare rete' per rafforzare le peculiarità economiche dei territori. Stiamo implementando un metodo di lavoro che connette i 'know how' disponibili, creando una rete che coinvolge imprese, centri di ricerca, università e istituzioni finanziarie".

Sostenibilità e formazione, le fondamenta della nuova industria

L'economia circolare non è più un'opzione, ma una necessità strategica. L'assessore Giorgio Maione è stato chiaro:

"Stiamo avviando un tavolo permanente sull'economia circolare. La sostenibilità ambientale deve diventare parte integrante dei modelli produttivi, non un elemento accessorio".

Un approccio che guarda oltre la logica del profitto immediato, considerando l'impatto ambientale come variabile fondamentale della competitività industriale. Le aziende bresciane però, stanno già dimostrando come innovazione tecnologica e sostenibilità possano procedere di pari passo, con imprese totalmente elettrificate a livello energetico e investimenti in filiere innovative come quelle dell'idrogeno.

L'assessore Simona Tironi ha invece posto l'accento sulla dimensione formativa:

"Stiamo progettando percorsi formativi che colleghino direttamente università e mondo industriale. L'obiettivo è formare professionisti capaci di interpretare le sfide tecnologiche e strategiche del settore".

Un investimento sul capitale umano che passa attraverso l'integrazione tra mondo accademico e produttivo, con stage, dottorati di ricerca e programmi di formazione continua pensati specificamente per il comparto metallurgico.

Verso l'Europa: le filiere come strumento di contrattazione

Il tour "Lombardia Protagonista" ha un obiettivo ambizioso: trasformare i distretti industriali in vere e proprie ambasciate economiche.

"Vogliamo che le istanze dei nostri imprenditori trovino ascolto nei tavoli europei - spiega Guidesi. - Non più solo esportatori di prodotti, ma ambasciatori di un modello di sviluppo industriale".

Ed insieme al presidente Fontana, hanno auspicato alla creazione di tavoli di collaborazione regionale tra i rappresentanti dei settori di sviluppo europei, replicando il modello realizzato per il settore automotive. Allo scopo di sviluppare piani concreti, fondati sulle capacità e le necessità di ciascun settore industriale, con obiettivi di sviluppo realistici e che non vadano a penalizzare le imprese.

Le visite istituzionali

Nel pomeriggio, il tour ha toccato alcune tra le più innovative aziende del comparto: la O.R.I. Martin S.p.A a Brescia, e la Feralpi Siderurgica di Lonato. Un'immersione diretta nei processi produttivi, nelle tecnologie d'avanguardia e nelle strategie di sviluppo che fanno di Brescia un laboratorio industriale unico in Italia.

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