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Fondo Emergenza Coronavirus MB: raccolti altri 60mila euro per sostenere 10 progetti

In totale sono stati raccolti 500.137 euro attraverso 511 donazioni.

Fondo Emergenza Coronavirus MB: raccolti altri 60mila euro per sostenere 10 progetti
Caratese, 24 Aprile 2020 ore 13:50

A oggi il Fondo Emergenza Coronavirus Monza Brianza ha raccolto 500.137 euro attraverso 511 donazioni: è successo grazie al grande contributo di 503 donatori. Arriva oggi il sostegno per altri dieci interventi presentati nei giorni scorsi dalle non profit del territorio in prima linea per la gestione dell’emergenza sanitaria: questa settimana sono stati stanziati contributi per 59.500 euro.

Fondo Emergenza Coronavirus MB: raccolti altri 60mila euro

Con quest’ultima tranche, le risorse erogate hanno complessivamente raggiunto la cifra di 447.338 euro.

Ecco tutti i progetti che verranno sostenuti grazie ai fondi:

Lambro cooperativa sociale. Monza. 5mila euro per l’acquisto di 3 pc, 6 tablet e di alcuni software
necessari al loro utilizzo: da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria la Lambro, che a Monza gestisce
un centro socioeducativo frequentato da una trentina di ragazzi con disabilità, ha creato una
piattaforma ad hoc per proseguire le attività con gli utenti. Sono 21, al momento, le attività svolte
settimanalmente.
Provincia S. Antonio dei Frati Minori. Monza. Un contributo di 6mila euro utile all’acquisto di
derrate alimentari per i prossimi mesi: a causa dell'emergenza sanitaria è aumentato il numero di
persone, ora circa una trentina, che quotidianamente si reca alla mensa francescana per un ricevere
un pasto.
Associazione Comunità Nuova. Besana Brianza. 5mila euro per far fronte all’emergenza sanitaria
nella comunità residenziale e terapeutico-riabilitativa Villa Paradiso di Besana Brianza, sia in termini di
personale dedicato che di dispositivi di protezione, così da tutelare i 23 ospiti della struttura e i 7
operatori. Dallo scorso 24 febbraio è stato infatti necessario distaccare un’operatrice dalla normale
turnazione per dedicarla all’area salute. Il contributo è finalizzato al sostegno dell’attività dell’operatrice
e all’acquisto di dispositivi di protezione individuale – 700 mascherine, 1.960 guanti monouso, gel e
saponi disinfettanti.
Fondazione Casa Famiglia San Giuseppe. Vimercate. Uno stanziamento pari a 5mila euro per
contribuire all’acquisto di 500 mascherine chirurgiche e FFP2, 150 camici, 9.000 bavaglie e 10.000
guanti. La Fondazione si occupa della gestione di una rsa per 124 residenti e di due centri diurni,
attualmente chiusi per le limitazioni imposte: con l’epidemia la struttura ha dovuto sostenere costi
straordinari per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.
Centro di Aiuto alla Vita. Monza. Un contributo di 7mila euro per sostenere chi supporta le mamme
in difficoltà. Le limitazioni imposte dalle autorità hanno portato alla chiusura del centro, che quindi ha interrotto la sua attività di distribuzione di generi alimentari, pannolini e vestiti per i più piccoli. Per
questo il Cav ha deciso di supportare 348 mamme con bimbi fino a 36 mesi con un contributo in
denaro per i mesi di marzo e di aprile.

In particolare, per 172 mamme con bimbi entro l’anno di età, sono previste due tranche da 120 euro. Per altre 176 mamme (quelle per ora raggiunte, sulle 206 individuate) con bimbi dai 13 ai 36 mesi previsti due contributi da 100 euro l’uno.
Eos cooperativa sociale. Comuni dell’Ambito di Carate. Stanziati 2.500 euro per aiutare Eos a offrire supporto psicologico e terapeutico online (e, successivamente, anche in presenza) per aiutare tutte le persone in difficoltà a rielaborare i traumi generati dall’emergenza sanitaria. Intende rivolgersi tanto agli operatori sanitari quanto alle famiglie con minori in adozione e in affido. Gli interventi sono
pianificati con la collaborazione dell’Ambito di Carate.
Fondazione Giuseppe Besana. Meda. Con la collaborazione del Fondo Busnelli sono stati devoluti
5mila euro per contribuire all’acquisto di 3.000 mascherine chirurgiche e Fpp2, 5 termometri,
disinfettanti, 10.000 guanti, 9.000 bavaglie, 9.000 manopole tnt, 1.700 siringhe, 1.000 cuffie, 200
copriscarpe, 100 camici: per fronteggiare i bisogni della residenza socioassistenziale per anziani la
Fondazione ha dovuto sostenere spese straordinarie e urgenti per l’acquisto di dispositivi di
protezione individuale.
POP cooperativa sociale. Provincia di Monza e Brianza. Nel territorio della provincia la cooperativa
gestisce nove appartamenti che ospitano richiedenti asilo. Con 4mila euro la cooperativa si prepara
all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (in particolare, di 850 mascherine e 850 guanti,
oltre a disinfettanti) per gli operatori e per gli ospiti e all’avvio servizi di sanificazione straordinaria.
Previsto anche l’acquisto di strumentazione tecnologica per proseguire online le lezioni di italiano e
per sostenere le attività dei bambini in età prescolare. 44 i beneficiari previsti dai diversi interventi.

Comitato di Nova Milanese della Croce Rossa Italiana.. Il contributo, pari a 10mila euro, è finalizzato all’acquisto di un ventilatore polmonare, 1.200 copri scarpe, 59 disinfettanti, 850 tute, 950 mascherine, 50 camici, 200 cuffie, 3.000 lenzuola, 1.000 federe, 20 tubi per l’ossigeno, 450 maschere per l'ossigeno, 150 confezioni di guanti. La Cri di Nova Milanese da settimane è impegnata in prima linea su più fronti: con i servizi di emergenza e urgenza di AREU sulle ambulanze, con il “pronto spesa”e il “pronto farmaco”; per anziani, disabili e soggetti positivi al Covid19 in condizione di quarantena con in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Caritas e le parrocchie del territorio. Cri Nova si occupa anche del ritiro della spazzatura nelle famiglie in quarantena
e della consegna in ospedale ai pazienti ricoverati di indumenti.
La Nuova Famiglia cooperativa sociale. Monza. Un contributo di 10mila euro per l’acquisto di dpi, per il sostegno delle attività degli operatori, per promuovere operazioni di sanificazione e per attivare un supporto psicologico. La cooperativa, a seguito dei drammatici episodi di contagio da Covid-19 che si sono verificati all'interno delle due strutture sanitarie, ha dovuto attivare specifiche procedure che hanno comportato spese straordinarie. Si è provveduto quindi all’acquisto di dispositivi di protezione individuale, alle sanificazioni degli ambienti comunitari e all'assunzione temporanea di personale necessario a fronteggiare la situazione di emergenza.

Come continuare a donare

È possibile contribuire al Fondo con una donazione attraverso:
● un bonifico a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, con causale: “Emergenza
Coronavirus” – Iban: IT03 Q05034 20408 000000029299
● una donazione online dal sito www.fondazionemonzabrianza.org
Le donazioni alla Fondazione permettono di usufruire delle agevolazioni fiscali per le Onlus, previste dalle
norme vigenti.
Le donazioni da aziende sono interamente deducibili fiscalmente ai sensi dell’articolo 27 legge 133 del
13/05/1999 e del DPCM del 20/06/2000.
ENTI DEL TERZO SETTORE: RICHIESTE DI CONTRIBUTI
Gli enti del Terzo settore attivi nel territorio di Monza e Brianza possono presentare una richiesta di
contributo alla Fondazione: informazioni e regolamento su www.fondazionemonzabrianza.org.

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