La denuncia

I sindacati vicini ai lavoratori di Poste Italiane “Sovraccarico di lavoro impressionante”

La denuncia arriva dalla Cgil di Monza e Brianza. "La situazione in termini di organici e carichi di lavoro è ormai insostenibile"

I sindacati vicini ai lavoratori di Poste Italiane “Sovraccarico di lavoro impressionante”
Economia Brianza, 14 Dicembre 2020 ore 11:21

“La situazione dei lavoratori di Poste Italiane, sia in termini di organico che di carichi di lavoro, sta diventando insostenibile”. La denuncia arriva dalla Cgil di Monza e Brianza che attraverso una nota diffusa alla stampa mette in luce le difficoltà che stanno vivendo ormai da diverso tempo i lavoratori con ovvie conseguenze e ripercussioni sul servizio alla clientela e sulle lamentele degli utenti.

I sindacati vicini ai lavoratori di Poste Italiane

La categoria dei lavoratori delle Poste, sottolineano dalla Cgil, fa parte di quelle più a rischio contagio, eppure nonostante tutto, “stanno dimostrando un grande senso di responsabilità, consci di lavorare in una azienda importante per l’impatto sociale sul sistema paese. La stessa azienda che non sempre si è dimostrata in grado di affrontare la crisi pandemica che sta mettendo a dura prova il paese”.

I problemi nel servizio di distribuzione e nel recapito postale

“Nella provincia di Monza e Brianza – prosegue il Segretario Generale di SLC CGIL Monza Brianza, Massimo Casucci – si palesano alcuni problemi come una gestione personalizzata da parte dei responsabili dei centri di recapito che non rispettano quanto previsto dal progetto di riorganizzazione joint delivery; uno sfruttamento incontrollato dei lavoratori con contratto a tempo determinato (CTD) che vengono di continuo minacciati di non ottenere il rinnovo del contratto in caso di pretesa del rispetto delle regole contrattuali; inviti forzati di presenza al lavoro l’8 dicembre, giornata di festività nazionale; una mole di lavoro incontrollata di pacchi e corrispondenza da recapitare che sta mettendo in fibrillazione molti uffici e che costringono i Portalettere e gli addetti alle lavorazioni interne a un sovraccarico impressionante di lavoro con evidenti limitazioni dei normali livelli di sicurezza”.

“Sovraccarico di lavoro impressionante”

“La carenza di personale che, nei diversi ambiti aziendali, sta assumendo dimensioni preoccupanti – si legge in chiusura della nota della Cgil – assieme all’incertezza sanitaria, stanno provocando forti ripercussioni sulle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori. Con evidenti ricadute sulla qualità del servizio che generano denunce e reclami da parte degli utenti / clienti. Auspichiamo che l’azienda Poste Italiane non sfugga dai problemi che stiamo denunciando, valorizzi la contrattazione territoriale, perché la situazione in termini di organici e carichi di lavoro è ormai insostenibile”.

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