Economia e lavoro

Il presidente di Assolombarda in visita in Brianza FOTO

E' stato nella sede di tre eccellenze del Made in Italy: Boffi, Flexform e Brugola.

Il presidente di Assolombarda in visita in Brianza FOTO
Seregnese, 25 Settembre 2020 ore 12:06

Il presidente di Assolombarda in visita in Brianza. Alessandro Spada stato nella sede di tre eccellenze del Made in Italy: Boffi, Flexform e Brugola.

Il presidente di Assolombarda in visita in Brianza

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Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, ha visitato alcune eccellenze del  nostro territorio. Un’occasione importante di ascolto e di confronto, dopo i giorni lunghi e difficili dell’emergenza Coronavirus, per guardare insieme al bello, al buono e al ben fatto del made in Italy, al rilancio dell’economia e del lavoro e alle sfide del prossimo futuro.

“Questo territorio vanta, da sempre, una grande tradizione manifatturiera, capace di coniugare l’altissima qualità dei prodotti, con ricerca, artigianalità e design: un patrimonio che tutto il mondo ci ammira – ha dichiarato Spada -. Purtroppo, la diffusione della pandemia Covid e la conseguente paralisi del sistema produttivo locale ha colpito anche il cuore di Monza e della Brianza.

“Basti pensare che l’impatto sulle esportazioni, tra gennaio e giugno 2020, ha registrato una caduta del -13,3%, equivalente a una perdita di fatturato estero pari a 634 milioni di euro. Ma la resilienza del nostro sistema produttivo è un’altra caratteristica distintiva del fare impresa italiano e di questo territorio. Realtà di eccellenza come Boffi, Flexform e Brugola, sono un simbolo di quel mix di innovazione e ‘saper fare’ che ci rende competitivi a livello globale e che, negli anni, ci ha permesso di superare le crisi più difficili”.

Precisiamo che il territorio di Monza e della Brianza concentra oltre 74mila imprese per un totale di circa 272mila addetti e 24,5 miliardi di valore aggiunto prodotto nel 2019. Il valore aggiunto dell’industria manifatturiera di Monza e Brianza contribuisce al 27% dell’economia provinciale, frutto dell’attività di 8.800 imprese. E nel manifatturiero, la specializzazione che più contraddistingue il territorio è il legno-arredo e all’interno di questa il settore dei mobili, da solo, rappresenta il 18% delle unità locali, il 12% degli addetti e il 9% dell’export provinciale.

Alla “Boffi” di Lentate

Le visite del presidente Alessandro Spada sono iniziate a Lentate sul Seveso nella sede di Boffi Spa, azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di elementi d’arredo interno ed esterno e di illuminazione. Qui il presidente Spada ha incontrato Paolo Boffi, presidente onorario della Boffi, e Roberto Gavazzi, amministratore delegato Boffi|DePadova. “Un sodalizio – raccontano a Spada – che dal 1989 è indissolubile come un ‘matrimonio perfetto’ in cui storia, tradizione, tecnologia e avanguardia si fondono insieme per anticipare e interpretare l’evoluzione del gusto”.

La visita è iniziata dall’area produttiva: 25.000 metri quadrati di spazio, ordinatissimi, dove antiche tecniche – come la laccatura lucida – convivono accanto a lavorazioni innovative, dove appunto l’irrinunciabile artigianalità dell’uomo è affiancata a macchinari avanzatissimi in chiave 4.0. Tradizione e innovazione, anche qui, convivono in collezioni dal taglio sartoriale, personalizzabili, e formati fuori misura.

Alla “Flexform” di Meda

La visita in Brianza è proseguita alla “Flexform Spa“, azienda della famiglia Galimberti, arrivata oggi alla terza generazione, che si occupa della produzione e della commercializzazione di arredi per interno ed esterno. Un patrimonio di eccellenza Made in Italy ben visibile nello showroom di Meda, dove Matteo Galimberti, membro del CdA e direttore vendite Italia, ha accompagnato il presidente Spada in un percorso alla scoperta di tradizione e innovazione. Qui è stato possibile apprezzare il design dei prodotti, testarne la funzionalità e toccarne con mano la grande qualità dei materiali che – spiegano – “arrivano esclusivamente dall’Italia e sono lavorati da 150 artigiani nello stabilimento poco distante dallo showroom”.

Sul territorio è elevata anche la concentrazione di aziende nei settori della meccatronica, che spazia dai prodotti in metallo alla meccanica, dall’elettronica alle apparecchiature elettriche, fino all’automotive.

La “Brugola” di Lissone

E’ nel settore automobilistico che opera Brugola OEB Industriale Spa, azienda leader nella produzione di fasteners per applicazioni critiche, nella quale il presidente di Assolombarda ha proseguito la sua visita sul territorio.

Brugola è il nome di una famiglia con più di 90 anni di storia e di successi alle spalle e oltre 800 tipi diversi di viti prodotte solo nello stabilimento di Lissone. Qui  Spada ha incontrato Jody Brugola, presidente di Brugola OEB Industriale Spa e terza generazione a capo dell’impresa, che lo ha accompagnato nella visita del settore produzione.

È questo il luogo nel quale prende forma la brugola, quella vite (ne vengono prodotte circa 8 milioni al giorno) che ha rivoluzionato l’industria italiana e che oggi rappresenta senza dubbio uno dei simboli più celebri del Made in Italy nel mondo.

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