Nel segno della continuità

La Cisl Monza Brianza-Lecco ha una nuova segretaria generale: eletta Annalisa Caron

Già componente di Segreteria, raccoglie il testimone da Mirco Scaccabarozzi, giunto al pensionamento. Con lei confermato Roberto Frigerio

La Cisl Monza Brianza-Lecco ha una nuova segretaria generale: eletta Annalisa Caron

Foto in apertura: Annalisa Caron con Roberto Frigerio

Novità per la Cisl Monza Brianza-Lecco. Annalisa Caron è la nuova segretaria generale: prende il posto di Mirco Scaccabarozzi, giunto al pensionamento. A eleggerla è stato il Consiglio generale riunitosi a Concorezzo questa mattina (lunedì 31 agosto). Al suo fianco, a completare la squadra di segreteria, è stato confermato Roberto Frigerio. Un cambio al vertice nel segno della continuità e dell’esperienza.

Classe 1974, residente a Cesano Maderno e laureata in Scienze internazionali e diplomatiche, per la nuova segretaria generale si tratta del coronamento di un lungo percorso interno all’organizzazione: dopo i primi passi nel 2004 al Caf durante la campagna fiscale, nel 2005 entra stabilmente nello staff della Cisl territoriale come operatrice dell’ufficio immigrati e nel 2012 diventa presidente di Anolf Brianza.

Il suo impegno appassionato e instancabile l’hanno resa un punto di riferimento sulle questioni migratorie non solo all’interno dell’organizzazione, ma anche per gli enti territoriali del settore. Per la sua solida esperienza politico-sindacale, nel 2020 è stata chiamata ad affiancare il neoeletto Mirco Scaccabarozzi in Segreteria, assumendo le deleghe a Organizzazione e Amministrazione.

Il peso dell’azione sindacale nel contesto socio-economico attuale è al centro dell’impegno espresso da Annalisa Caron. La sua linea è chiara, annunciata con le sue prime parole post-elezione: «Senza interventi adeguati su tre pilastri fondamentali come lavoro, sanità e casa, le tensioni sociali e le diseguaglianze sono destinate a crescere, e con esse la povertà». Un percorso di trasformazione virtuoso da affrontare, come ha spiegato la nuova segretaria generale, mettendo al centro la tutela delle persone e dei lavoratori: «Servono azioni condivise su politica industriale, produttività ed energia. Ma ogni strategia deve svilupparsi nella salvaguardia del Pilastro europeo dei diritti sociali: pari opportunità, condizioni di lavoro eque, protezione e inclusione sociale».

Sullo sfondo, il problema della crescita economica italiana: «Per far fronte alla produttività stagnante degli ultimi vent’anni servono scelte importanti se non decisive. Nell’immobilismo si perde e si decresce. I salari vanno sostenuti: i contratti devono essere rinnovati e la ricchezza prodotta deve essere distribuita per rimettere in funzione l’ascensore sociale bloccato ormai da troppo tempo».

Tra le sfide principali da affrontare ci sarà «la progressione epocale della tecnologia che – ha sottolineato Annalisa Caron – apre due questioni fondamentali: da un lato la concentrazione delle conoscenze e degli asset nelle mani di pochissimi soggetti privati (le grandi big tech), dall’altro la necessità di una governance che ponendo dei limiti, ne guidi l’utilizzo favorendo lo sviluppo umano, tutelando le lavoratrici e i lavoratori, difendendo il pluralismo e la democrazia». La risposta non potrà che passare dal «sostegno a percorsi formativi utili a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di figure professionali e favorendo progettualità che agevolino il rientro delle persone nel mondo del lavoro».

Sul fronte demografico, la segretaria generale auspica un necessario cambio di passo della politica su due emergenze interconnesse: «Da un lato l’invecchiamento della popolazione, carico delle sfide poste da un bisogno sempre crescente di cura. Dall’altro la complessa questione giovanile: dal fenomeno sociale dei “maranza”, a quello dei neet, fino a quello dell’emigrazione alla ricerca di possibilità occupazionali e di realizzazione personale».

«L’auspicio per il prossimo futuro – ha concluso Caron – è che la forza sindacale, se vuole essere forza di cambiamento e rigenerazione, deve riguadagnare entusiasmo nella propria azione, se vuole essere portatore di speranza e fiducia verso chi rappresenta o ha l’ambizione di rappresentare».

Mirco Scaccabarozzi, segretario uscente

Infine, non è mancato il saluto del segretario uscente. Scaccabarozzi ha espresso profonda stima per Caron e ha voluto ribadire l’importanza cruciale del ruolo del sindacato «di fronte alle sfide future cui sarà chiamato in una realtà che fa del mutamento repentino, non solo tecnologico, la propria cifra costitutiva, ritengo Annalisa la più titolata a reggere il timone territoriale alla guida della Cisl Monza Brianza Lecco. Sono fermamente convinto che oggi, ancora più che in passato, vi sia la necessità di una forte presenza del sindacato, e non per una scontata quanto banale difesa del ruolo, ma per far fronte alla deriva sociale di un individualismo che calpesta i diritti collettivi – e il dumping contrattuale ne è un esempio significativo – o erge le pretese particolaristiche, quando non addirittura personalistiche, a pretesi spazi di libertà intangibili. “Prima” di qualcun altro. No. “Assieme” a ogni altro, in prima persona al plurale, con l’accortezza di non fare mai “parti uguali tra disuguali”».

L’elezione della nuova Segreteria si è svolta alla presenza di Roberta Vaia, componente della Segreteria Cisl Lombardia.