Il futuro della società

La storica azienda monzese Provasi pronta al rilancio

Il Tribunale di Como omologa il concordato in continuità. Elaborato con primari advisor un piano industriale per una nuova stagione di sviluppo. A breve un nuovo Amministratore Delegato.

La storica azienda monzese Provasi pronta al rilancio
Economia Monza, 09 Agosto 2021 ore 12:53

Provasi, storica azienda d’arredamento monzese, guarda al futuro: la società ha, infatti, ottenuto l’omologa del concordato preventivo in continuità aziendale presentata al Tribunale di Como. L’omologa del concordato rappresenta un passaggio indispensabile nel percorso di rilancio dell’azienda, fondata nel 1970 in Brianza dai fratelli Provasi, e oggi riconosciuta a livello internazionale come uno dei brand di riferimento nell’arredamento di qualità e stile, la cui produzione è caratterizzata da pezzi esclusivi lavorati da maestri artigiani.

La storica azienda monzese Provasi pronta al rilancio

Il ricorso al concordato preventivo era diventato indispensabile quando la società era stata colpita da una crisi di liquidità dovuta all’embargo verso la Russia, il mercato più profittevole insieme a quello cinese e arabo, e ad un significativo investimento nel sito produttivo di Seregno. Contestualmente, la società ha avuto un importante cambiamento nella governance societaria.

Ottenuta l’omologa del concordato, ora entra nel vivo l’attuazione del nuovo Piano Industriale, elaborato da Provasi con il supporto dello Studio Legale Associato DMC come advisor legale, mentre PWC ha agito in qualità di advisor industriale, il tutto accompagnato dall’attestazione del Dott. Marco Arienti.

Cosa prevede il nuovo Piano Industriale

Il Piano prevede una serie di azioni, tutte volte allo sviluppo nei mercati internazionali e alla razionalizzazione della filiera produttiva, attraverso un processo di riassetto societario con rifocalizzazione sulla capogruppo, Provasi S.r.l, e il rafforzamento della capacità produttiva interna. In questo modo, si potrà garantire l’occupazione negli stabilimenti Provasi di oltre 50 dipendenti e mantenere la qualità dei prodotti.

Presto il nuovo Amministratore Delegato

«Siamo soddisfatti e davvero fiduciosi per l’esito di questa vicenda» - ha commentato Paolo ProvasiAmministratore Unico di Provasi - «In questi ultimi anni abbiamo voluto salvaguardare a tutti i costi l’heritage, la capacità produttiva e il savoir faire che da più di cinquant’anni caratterizza la nostra attività. L’omologa del tribunale rappresenta per noi un importante traguardo e il segno tangibile degli obblighi che ci siamo assunti nei confronti dei creditori e dei dipendenti, ma anche dei clienti che vorranno continuare ad accordarci fiducia. Presto presenteremo il nostro nuovo piano industriale e il nuovo Amministratore Delegato che ne garantirà l’esecuzione, ma il percorso di rilancio della nostra azienda parte da qui!».

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