Si è svolta domenica l’annuale Assemblea dell’Anpi di Limbiate: una quarantina i presenti nell’Aula consiliare.
L’assemblea
I lavori sono stati presieduti da Rosa Sessa del Direttivo e introdotti dalla relazione del responsabile tesseramento e bilancio Enrico Rossetti. Il tesseramento 2025 si è chiuso con 134 iscritti, con un rinnovo quasi al completo e buone prospettive di incrementare ulteriormente il numero delle adesioni.
Positivo anche il bilancio economico, approvato all’unanimità.
Unanime pure la votazione che vede l’ingresso di Nives Piva nel Direttivo in sostituzione del dimissionario Andrea Pellegata. Nives Piva si è subito messa al lavoro avviando una ricerca storica presso l’Archivio di Stato per risalire ai tanti combattenti partigiani e oppositori limbiatesi al regime fascista che ancora non sono censiti nel patrimonio storico di Limbiate.
È toccato poi al presidente Rosario Traina fare la relazione politico-programmatica che, in apertura, si è soffermato sull’attività svolta e il programma per i prossimi mesi che saranno caratterizzati da due importanti impegni a cui l’intero corpo militante dell’Anpi sarà chiamato ad essere presente.
Il mese di febbraio sarà dedicato alle varie iniziative predisposte in occasione del quinto anniversario dell’eccidio in Congo in cui trovarono la morte l’ambasciatore Luca Attanasio, il suo autista e il carabiniere di scorta.
A Marzo, l’Anpi sarà impegnata a sostegno della campagna referendaria per il “no”
Infine Traina ha puntualizzato come “Fascismo e nazismo hanno costruito il loro potere sulle rovine di intere società e nel contesto di gravi crisi” per poi precisare che “non ci sono oggi i presupposti uguali a quelli degli anni in cui sono nati il fascismo in Italia e il nazismo in Germania. Tuttavia bisogna creare le condizioni perchè la storia non possa ripetersi sia pure in forme diverse”. Per poi concludere: “In questa battaglia l’Anpi deve essere in prima fila come ci chiede la nostra Storia e il debito che abbiamo contratto con tutti coloro che hanno dato la loro vita per donarci libertà e democrazia”
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Il dibattito
Erano presenti e hanno portato il loro saluto, Michele Papa del M5S, Giancarlo Brunato della Lista Limbiate Solidale e Cristina Ursino del Pd.
Domenico Di Lucca ha voluto ribadire come le figure dei partigiani limbiatesi Giuseppe Agostoni e Francesco Solari, fucilati a Lodi dai tedeschi in ritirata, attendono da una decina d’anni che ad entrambi sia intitolata una piazza cittadina.
Renato Salvaggio ha, invece, parlato dei pochi spazi di aggregazione disponibili in città oltre agli Oratori e ai Centri civici comunali monopolizzati dalle Associazioni degli anziani.
Tutto incentrato sul valore e la difesa della Costituzione, l’intervento di Raffaele De Luca e sulla necessità di bloccare la riforma della Giustizia proposta dal governo con un secco e deciso “no”.
Rinnovata a Salvatore Attanasio la tessera onoraria “Amico dell’ANPI” a voler significare la vicinanza dell’Associazione alla Famiglia Attanasio nella battaglia per l’ottenimento di verità e giustizia per il figlio Luca.
Le conclusioni sono state tratte da Valentina Tagliabue della Presidenza provinciale che si è molto soffermata sulla situazione internazionale molto deteriorata dall’ingresso di Trump alla Casa Bianca che , senza tanti giri di parole, mette sopra ogni cosa, gli interessi economici e geopolitici degli Usa.
In conclusione ha illustrato le linee su cui si muoverà la prossima Festa provinciale dell’Anpi che si terrà dal 27 al 31 maggio che porrà in grande risalto le linee di programmazione didattica nelle scuole di ogni ordine e grado sulla Resistenza, la persecuzione e la deportazione.