Mercato immobiliare: buoni segnali a Monza

In città nel 2016 sono state acquistate 1.549 unità immobiliari, pari al 16,8% in più rispetto al 2015

Mercato immobiliare: buoni segnali a Monza
25 Maggio 2017 ore 14:57

Mercato immobiliare: buoni segnali a Monza. In città  nel 2016 sono state acquistate 1.549 unità immobiliari, pari al 16,8% in più rispetto al 2015. Le richieste sono in aumento e provengono prevalentemente da coppie e famiglie in cerca della soluzione migliorativa oppure, in parte minore, al primo acquisto.

Mercato immobiliare: le zone più quotate

Le zone centrali della città hanno visto un mercato dinamico. E’ quento emerso durante un incontro organizzato da Tecnocasa. A San Fruttuoso e Rondò dei Pini il numero delle richieste di acquisto è in aumento e crescono anche le richieste da parte di investitori. Proseguono i lavori di prolungamento della MM1 fino a Bettola, e prosegue il progetto per la futura realizzazione della MM5 da Bignami che congiungerà Milano a Monza. In zona Rondò dei Pini è stata completata la nuova Cittadella della Finanza. Continua l’espansione dell’area dell’Ospedale di San Gerardo, diventato ormai un vero e proprio polo di ricerca e sede di eccellenze mediche per specifici settori.

Domanda e disponibilià di spesa

L’analisi della domanda evidenzia una maggiore richiesta di trilocali (56,6%), seguiti dai bilocali (24,8%). I potenziali clienti esprimono un budget inferiore a 119 mila € nel 27,2% dei casi, la fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila € incide per il 24,3% e quella tra 170 e 249 mila € incide per il 24,1%.

Gli affitti

L’andamento dei canoni di locazione vede un aumento del 2,3% sui bilocali e del 3,9% sui trilocali. Per quanto riguarda il mercato degli affitti si registra una buona richiesta da parte di single e coppie e si segnala anche il ritorno di aziende che affittano per i propri dipendenti.

Le compravendite

Aumenta il numero di compravendite: a Monza nel 2016 sono state acquistate 1.549 unità immobiliari, pari al 16,8% in più rispetto al 2015, mentre la provincia chiude l’anno con 6.955 transazioni, pari al 10,0% in più.

I prezzi

I prezzi immobiliari sono in ribasso, il secondo semestre del 2016 vede le abitazioni perdere ancora lo 0,8% nelle grandi città, l’1,9% nei capoluoghi di provincia e l’1,2% nell’hinterland delle grandi città. Piccoli ritocchi verso il basso quindi che stanno traghettando il mercato verso una lieve ripresa  dei valori che riteniamo possa già esserci alla fine dell’anno in corso

Le previsioni

Le compravendite per il 2017 sono attese ancora in aumento (intorno a 600 mila transazioni) e questo trend interesserà tutte le realtà territoriali. Sul versante prezzi ci aspettiamo un leggero aumento (tra 0% e +2%) per il 2017 ma solo per le grandi città, mentre per i capoluoghi di provincia e per l’hinterland delle grandi città occorrerà aspettare il 2018.

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