Per le famiglie in difficoltà

Nuovi buoni spesa per l’emergenza Covid: a Lissone stanziati 200mila euro

L’entità del Buono sarà rapportata al numero di componenti del nucleo, e varierà da un minimo di 360 euro ad un massimo di 840 euro.

Nuovi buoni spesa per l’emergenza Covid: a Lissone stanziati 200mila euro
Economia Monza, 15 Dicembre 2020 ore 11:38

A partire da mercoledì 16 dicembre, sarà possibile presentare le domande per accedere ai Buoni Spesa. Il Comune di Lissone ha infatti disposto l’erogazione di nuove misure di solidarietà alimentare a fronte del perdurare del disagio socio-economico in alcune fasce della popolazione a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

A Lissone nuovi buoni spesa per l’emergenza Covid

I buoni spesa, interamente finanziati con risorse comunali per un importo complessivo di 200.000 euro, sono destinati a sostenere i nuclei familiari in situazione di difficoltà che abbiano particolarmente risentito degli effetti dell’emergenza sanitaria. Consentiranno l’acquisto di generi alimentari di prima necessità e saranno erogati a tutti i cittadini aventi i requisiti di accesso necessari, fino ad esaurimento fondi.

Chi può richiederli

L’entità del Buono sarà rapportata al numero di componenti del nucleo, e varierà da un minimo di 360 euro ad un massimo di 840 euro. Rispetto alla misura primaverile, potrà accedere ai Buoni spesa anche chi autocertificherà un patrimonio mobiliare complessivo inferiore a 6mila euro, valore raddoppiato rispetto al limite di 3mila euro previsto nella prima erogazione.

Come funziona

La misura di solidarietà alimentare disposta dall’Amministrazione Comunale prevede l’assegnazione ai beneficiari di carte prepagate utilizzabili presso i 6 supermercati aderenti all’iniziativa e di buoni spesa cartacei nominativi spendibili in 10 negozi di prossimità della piccola distribuzione. Gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa saranno riportati in un apposito elenco pubblicato sul sito del Comune, che potrà essere integrato con i nominativi di
ulteriori operatori che dovessero far pervenire la propria adesione.

I buoni spesa avranno quindi unicamente lo scopo di garantire – alle famiglie in situazione di fragilità economica – l’acquisto di generi alimentari. In fase di erogazione, i nuclei che ne avranno diritto riceveranno un quantitativo di Buoni da spendere nella grande distribuzione e una parte (il 20%) utilizzabile nei negozi di vicinato. La cifra stanziata dal Comune di Lissone per queste
nuove misure di solidarietà alimentare è infatti complessivamente di 200mila euro, di cui 160 mila per l’acquisto di carte prepagate e 40mila attraverso l’emissione di buoni cartacei.

Come fare domanda

La domanda dovrà essere presentata in modalità telematica, compilando l’apposito modulo on line che sarà reso disponibile sul sito del Comune di Lissone, dichiarando e allegando quanto richiesto, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Le informazioni sulla Misura di Solidarietà Alimentare potranno essere richieste telefonando al numero 335/6100708 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e il mercoledì e il venerdì dalle 14.30 alle 17.30. In caso di particolari necessità, il Comune di Lissone fornirà l’ausilio necessario per la presentazione della domanda.

Requisiti per i buoni spesa

I requisiti previsti per accedere all’assegnazione del Buono spesa sono i seguenti:
1. Residenza nel Comune;
2. Titolo di soggiorno in corso di validità (per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea);
3. Autocertificazione delle entrate economiche percepite nell’ultimo mese, che non dovranno essere superiori alle soglie massime di accesso, riferite al numero di componenti del nucleo familiare, come da tabella:

n° Persone per Nucleo Familiare              Entrata mensile
1                                                                        € 700,00
2                                                                       € 850,00
3                                                                       € 1000,00
4                                                                       € 1150,00
5                                                                       € 1300,00
Oltre i 5                                                          € 1500,00

4. Autocertificazione del Patrimonio mobiliare complessivo del nucleo familiare (conto corrente e eventuali conto titoli libretti postali ecc) – all’atto della presentazione della domanda- inferiore a € 6.000,00 complessivi;

“Consapevoli della vulnerabilità socio-economica che alcune fasce della cittadinanza continuano ad affrontare, abbiamo previsto un ulteriore intervento dopo quello disposto durante il primo lockdown quando sono stati erogati buoni spesa per un valore di oltre 200mila euro. Lo scopo è sostenere il bisogno alimentare delle persone che si trovano in maggiore difficoltà – sottolineano il Sindaco Concettina Monguzzi e l’assessore alla Persona Anna Maria Mariani -. Il Comune scende nuovamente a fianco dei cittadini con risorse proprie per soddisfare un bisogno primario emerso nuovamente durante questa seconda ondata pandemica”.

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