Oriocenter, è un Natale da favola: quattordici chilometri di luci, cinema e nuove aperture

Tutti i numeri delle feste di Oriocenter.

Oriocenter, è un Natale da favola: quattordici chilometri di luci, cinema e nuove aperture
Groane, 23 Dicembre 2019 ore 17:50

Ormai è questione di giorni: il Natale è arrivato per davvero, e ovunque per le strade di città e paesi è ormai un’esplosione di luci e luminarie. A Oriocenter è così ormai da alcune settimane: gli allestimenti erano già cominciati durante l’autunno, ma le decorazioni definitive sono state inaugurate nei primi giorni di dicembre, così come le aree dedicate al tema natalizio sparse in diversi punti del mall e il villaggio in miniatura allestito all’ingresso oro, tra Farinella e Roadhouse.

Luminarie

I lavori erano incominciati a partire dall’installazione degli addobbi per la facciata e per gli esterni: per illuminare Oriocenter ci sono voluti letteralmente chilometri e chilometri di decorazioni, per un totale di 131.928 punti luce. I colori predominanti sono il blu e il bianco: per la precisione, ci sono 2.800 metri di filari di luci led blu, a cui se ne aggiungono altri 1.184 di luci a led G45 bianche e altri 1.184 di luci solo flash, sempre bianche. Tutte queste luci illuminano il fabbricato storico, a cui quest’anno si sono aggiunti ben 3.622 metri di luci a led bianche per completare le decorazioni di facciata e cinquemila metri di luci a led bianche per illuminare le zone di prato. Numeri impressionanti: per coprire i quattordici chilometri di luci esterne servirebbero in media tre ore di cammino.

E non è finita, perché le installazioni sono presenti ovviamente anche all’interno del mall. Qui, oltre alle ormai iconiche sfere luminose, l’effetto natalizio è garantito da ben 49.680 punti luce. Per quanto riguarda appunto sfere, pacchi e altre decorazioni simili, l’allestimento prevede 150 sfere luminose, 2.880 metri di gomitoli di luce, 1.100 metri di stalattiti in led bianco, oltre che 980 metri di “tenda” in led bianco e cinque sfere 3D con grafica in oro sparse in altrettanti punti del mall. A questi addobbi si aggiungono poi due pacchi luminosi in 3D, altrettanti pacchi luminosi aperti e due sfere luminose, sempre in 3D.

Molto più che un semplice presepe, dalle parti dell’ingresso oro c’è un’installazione in cui viene ricreato, in miniatura, una sorta di villaggio a tema natalizio. Tra casette, neve, alberi e centinaia (forse migliaia) di statuine di abitanti di questo villaggio, animato da quegli artifici tecnici che lasciano sempre incuriositi, questa piccola meraviglia è indubbiamente il gioiello delle decorazioni di quest’anno, come dimostra tra l’altro la calca di curiosi armati di smartphone che si crea ogni giorno attorno all’installazione.

Il Natale è stato definitivamente inaugurato lo scorso 8 dicembre, come vuole una delle tradizioni riguardo all’inizio di questo periodo, nel giorno dell’Immacolata: Oriocenter è stato infatti teatro del concerto dei quaranta grandi cantanti che formano il Sant’Antonio David’s Singers, coro gospel nato nel 1972 per l’animazione liturgica con all’attivo oltre duecento spettacoli in trentotto anni di attività. Per l’occasione è arrivato a Oriocenter, direttamente da Cleveland nell’Ohio, un ospite davvero speciale: si tratta del pastore Ron Ixaac Hubbard, più volte definito il “re del gospel” e pacificamente ricompreso nel novero dei cantanti gospel più bravi e virtuosi del mondo.

Una delle cose belle del Natale è la scelta dei regali, ma se non ci dovessero essere idee proprio per tutti gli amici e tutti I parenti Oriocenter offre le gift card spendibili in tutto il mall: di qualunque importo, sono un’alternativa più elegante alle buste con I soldi.

Nuovi arrivi

La corsa ai regali può essere un’ottima occasione per scoprire anche i nuovi arrivati di Oriocenter: questo mese infatti hanno aperto i battenti I Am, Frankly e Pokéria. Nato a Roma dieci anni fa I Am offre un prodotto completamente Made in Italy, rimanendo però in una fascia di prezzo accessibile a tutti e dedicando grossi sforzi nella realizzazione di vestiti dallo stile inconfondibile: «Ecco perché – ha spiegato il direttore commerciale di I Am Michele Varisco – nonostante la grande concorrenza che si crea in un luogo come Oriocenter, pensiamo di poterci ritagliare il nostro spazio». Le altre due aperture sono in ambito food and beverage: arrivano infatti Pokeria by Nima, catena specializzata in poke, piatto di origine hawaiana che sta spopolando negli ultimi tempi nella sua versione “bowl”, e Frankly Bubble Tea and Coffee, catena che dedica sforzi e attenzioni alle bevande a base di té e caffé aromatizzati.

Cinema per tutti: proiezioni “autism friendly”

E poi c’è sempre il cinema, e dicembre per Uci Orio è stato un mese davvero particolare: a partire da domenica primo dicembre e fino alla fine del mese ha offerto e continua ad offrire un programma di proiezioni realizzate seguendo il procedimento d’ambiente “Friendly Autism Screening”: progettato in Inghilterra, dove è già diffuso da alcuni anni, si tratta di un sistema che permette anche a chi soffre di disturbi sensoriali di godere delle proiezioni senza problemi. Questa particolare modalità di proiezione prevede luci soffuse ma non spente del tutto, libertà di movimento in sala durante il film, possibilità di portare da casa cibo specifico e impianto audio mantenuto a volumi più bassi. In parallelo, per quanto riguarda proiezioni e orari, con il programma di proiezioni Kids Club. Domenica 22 dicembre verrà proiettato gratuitamente Frozen 2.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia