Rilancio economico

Sei comuni della Brianza aderiscono al bando regionale per il rilancio economico

Si tratta di Cornate d’Adda, Busnago, Bellusco, Mezzago, Ornago e Roncello.

Sei comuni della Brianza aderiscono al bando regionale per il rilancio economico
Vimercatese, 07 Settembre 2020 ore 17:13

Cornate d’Adda, Busnago, Bellusco, Mezzago, Ornago e Roncello. Sono questi i sei comuni della Brianza che, dopo un periodo di studio e verifica dell’opportunità, hanno deciso di aderire al recente Bando di Regione Lombardia che consentirà sia ai Comuni che alle attività commerciali di poter usufruire di risorse a fondo perduto per il rilancio della attività commerciali e artigianali attive nei vari Comuni.

Il bando regionale per il rilancio economico

Il Bando si rivolge al commercio al dettaglio, all’artigianato, agli esercizi di ristorazione e somministrazione, ai servizi alle imprese, per favorire una ripresa innovativa, capace di dare alle piccole attività economiche gli strumenti per innovare, digitalizzare, proporre nuove forme di servizio al cliente:

“In questa fase – ha detto il Presidente di Confcommercio Vimercate Alessandro Barbone – è importante  sostenere la  capacità delle imprese di individuare e sperimentare nuove formule commerciali, per adottare soluzioni ed equilibri nuovi anche in seguito della domanda della clientela che ha cambiato il mercato di riferimento”.

Il Bando invita anche i Comuni ad intervenire con investimenti sul contesto ambientale del loro territorio, sulla bellezza e accessibilità dei luoghi di acquisto e di consumo, erogando contributi per progetti e investimenti in grado di accompagnare le attività economiche nel percorso di ripresa.

Un sondaggio promosso nelle scorse settimane dai Sindaci dei sei Comuni parte del Distretto ha evidenziato la “voglia di ripartenza del mondo economico”: sono infatti alcune decine le piccole imprese dei Comuni interessati che hanno risposto positivamente e che parteciperanno al Bando regionale assistiti dalle Amministrazioni e da Confcommercio.

Quali sono gli interventi che danno diritto al contributo?

  • Avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso anche in caso di subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • Rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato (inclusa eventuale subentro in attività esistenti);
  • Adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • Organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • Accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

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