Sessanta lavoratori a rischio alla Flowserve Valbart di Mezzago, presentata un’interrogazione in Regione

La notizia dei tagli al personale nella ditta brianzola è arrivata poche ore fa.

Sessanta lavoratori a rischio alla Flowserve Valbart di Mezzago, presentata un’interrogazione in Regione
Vimercate, 29 Gennaio 2020 ore 18:28

Procedura di licenziamento collettivo per 60 lavoratori della Flowserve Valbart di Mezzago. Presentata un’interrogazione in Regione.

Il caso della Flowserve Valbart di Mezzago approda in Regione

E’ stata presentata al Pirellone nella giornata di oggi, mercoledì 29 gennaio 2020, un’interrogazione volta a portare all’attenzione della Giunta lombarda la vicenda del licenziamento collettivo che ha coinvolto 60 dipendenti della multinazionale americana Flowserve Valbart. La notizia dei tagli al personale nella ditta brianzola è arrivata solo poche ore fa (QUI L’ARTICOLO), e tra i primi ad interessarsi alla vicenda c’è il Consigliere regionale Alessandro Corbetta che chiede alla Regione di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per scongiurare i licenziamenti.

“Serve una risposta urgente”

“Accolgo – spiega Corbetta – la richiesta di coinvolgimento delle istituzioni lanciata dalle sigle sindacali e dall’amministrazione di Mezzago nelle scorse ore con l’obiettivo di trovare una soluzione a questa vicenda che, oltre ad avere effetti drammatici per il destino di 60 famiglie brianzole, ha dell’incredibile visto che per tutto il 2019 la proprietà non ha mai evidenziato situazioni di saturazione produttiva”.

“La mia interrogazione – continua l’esponente del Carroccio – intende portare all’interno dell’agenda politica regionale un tema di particolare rilevanza per tutto il territorio in quanto a partire dai prossimi giorni 60 lavoratori si troveranno inspiegabilmente senza lavoro.”

E azioni concrete per scongiurare la perdita di posti di lavoro

Corbetta nella sua interrogazione urgente chiede “quali azioni in tempi certi la giunta regionale intende mettere in atto, anche in sede ministeriale, al fine di scongiurare la perdita di posti di lavoro e il licenziamento collettivo”.

Un nuovo colpo per l’occupazione in Brianza

“Ci troviamo – prosegue Corbetta – di fronte all’ennesimo duro colpo per l’occupazione nel nostro territorio, con operai che rischiano di pagare le spese di una gestione da parte di una multinazionale che si disinteressa completamente del loro destino. La Regione – conclude Corbetta – si attiverà fin da subito e farà il possibile per mostrare vicinanza concreta a quanti sono stati tristemente protagonisti della vicenda.”