Idee per il fine settimana

Boom di prenotazioni per il secondo weekend di Ville Aperte in Brianza

Ottomila quelle già arrivate ma ci sono ancora posti disponibili. 

Boom di prenotazioni per il secondo weekend di Ville Aperte in Brianza
Brianza, 02 Ottobre 2020 ore 11:12

Boom di prenotazioni per il secondo weekend di Ville Aperte in Brianza. Ottomila quelle già arrivate ma ci sono ancora posti disponibili.

Boom di prenotazioni per il secondo weekend di Ville Aperte in Brianza

Nemmeno il maltempo previsto per il fine settimane sembra frenare la voglia di scoprire i tesori e le bellezze architettoniche del territorio brianzolo. Si registra infatti un boom di prenotazioni per il secondo weekend di Ville Aperte in Brianza, la manifestazione che ogni anno vede aprirsi al pubblico decine di dimore storiche e luoghi di pregio.

Dopo il successo del primo fine settimana, che ha coinvolto quasi 13 mila visitatori, per il secondo e ultimo fine settimana di aperture si sono registrate già oltre 8000 prenotazioni e molti siti hanno quasi raggiunto il sold out.
Numerosi spettacoli, eventi, visite guidate, itinerari sono ancora prenotabili consultando la
nuova APP “Ville Aperte in Brianza” e sul sito www.villeaperte.info . Il costo del biglietto è di 5€ a persona, con eccezioni e sconti in base ai singoli beni. L’accompagnamento alla visita è curato anche da guide abilitate, da associazioni culturali, pro loro e volontari.

Cosa vedere in Brianza

Tra i beni aperti nel territorio brianzolo, in occasione di Ville Aperte in Brianza, segnaliamo l’apertura di Villa Cusani Tittoni Traversi a Desio, i bellissimi siti del nuovo partner, il comune di Giussano, Villa Sartirana, Villa Mazenta e il Cortile degli Affreschi e anche i beni aperti nel Comune di Sulbiate, l’Ex Filanda, il Castello Lampugnani Cremonesi e le Chiese di Sant’Ambrogio e San Pietro.
A Villasanta invece, sono ancora disponibili visite guidate alla Villa e al ricchissimo Fondo
Camperio, che raccoglie documenti e oltre 2.200 fototipi, al MUAS – Museo d’Arte Sacra e al
Palazzo del Comune.
Per gli amanti della fotografia, dell’arte e della poesia, a Caponago, apre le porte Villa Galbiati Simonetta, dove si può visitabile la mostra che raccoglie scatti storici di Caponago e ad Agrate Brianza è visitabile la mostra permanente Enzo Bontempi, che raccoglie settantaquattro opere e sedici poesie di grandi artisti e poeti del’900. Mentre, tra le novità, a Seregno si può ammirare la Collezione Crippa.

Nel Lecchese

Andando nel lecchese, a Robbiate apre, per la prima volta in occasione di Ville Aperte, Palazzo Bassi Brugratelli, villa del’700, restaurata da poco, che offre una visita al piano nobile con i suoi affreschi a trompe l’oeil, solai a cassettoni, mobili quadri tappeti e suppellettili e nel parco dove si può ammirare la rarissima collezione Bassi Brugnatelli di auto d’epoca dal 1930 al 1980.

Segnaliamo inoltre, nei pressi di Valletta Brianza, la bellissima Oasi WWF di Galbusera Bianca per la biodiversità, che nasce in un antico borgo del 1348, a Monticello Brianza Villa Greppi ed infine Villa Besana a Sirtori. Ancora pochi posti per visitare il Civico Museo Setificio Monti, ad Abbadia Lariana e il Museo della Seta Abegg a Garlate, dove si può conoscere l’antica arte della produzione della seta.

A Como

A Como ancora posti per le new entry di Ville aperte 2020, come il gioiello liberty Villa
Bernasconi a Cernobbio e Palazzo Carpani a Pusiano, residenza, tra il 1805 e il 1814, del viceré d’Italia il Principe Beauharnais, figliastro di Napoleone.
Disponibili ancora visite guidate al Parco di Villa Carcano, ad Anzano del Parco e a Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia, dove, molto probabilmente, Alessandro Manzoni scrisse la lirica “In morte di Carlo Imbonati”.

Nel Milanese

In provincia di Milano segnaliamo la visita guidata in un luogo ricco di storia come l’ex
polveriera di Solaro, un tempo deposito di munizioni e ora sede del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.
A Castellanza, provincia di Varese, domenica 4 ottobre è aperta al pubblico Villa Brambilla,
costruita tra il 1812 e il 1815 da Pietro Pestagalli e riccamente decorata da Paolo Santagostino,
Giovanni Battista Perabò, Gaetano Vaccani, Alessandro Arrigoni, Angelo Monticelli e Gaetano
Monti di Ravenna. Ora è sede del Comune di Castellanza.

Attenzione: ogni sito ha stabilito un numero massimo di visitatori in ottemperanza alle
dispozioni anticovid19.

Informazioni su Ville Aperte in Brianza

Per maggiori informazioni:
www.villeaperte.info , dove sarà possibile prenotare le visite guidate, scoprire percorsi e
itinerari, consultare sezioni dedicate ai progetti speciali, conoscere i siti storico-artistici del
territorio e le loro proposte.

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