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Salute e benessere

Menopausa, una fase importante nella vita di una donna

Intervista ai dottori Mario Mignini Renzini e Raffaela Di Pace, degli Istituti Clinici Zucchi - Zucchi Wellness Clinic, che ci spiegano come affrontare al meglio questo cambiamento radicale ma anche come preservare la fertilità nelle giovani che ci arrivano prematuramente.

Menopausa, una fase importante nella vita di una donna
Idee & Consigli 24 Febbraio 2021 ore 10:45

La menopausa è un cambiamento fisiologico che riguarda tutte le donne intorno ai 50 anni. Ma se una volta era vissuta come l’inizio della vecchiaia, oggi la vita è molto cambiata e diventa quindi un momento per prendersi cura di sé e impostare un programma di prevenzione che possa mantenere la donna in buona salute. Inoltre, esistono casi di menopausa prematura e precoce, che possono interferire con il desiderio di maternità da parte di giovani donne.

Menopausa, una fase importante nella vita di una donna

Per comprendere meglio tutte queste problematiche, abbiamo intervistato il dottor Mario Mignini Renzini, responsabile dell’Unità Operativa di Ginecologia degli Istituti Clinici Zucchi, e la dottoressa Raffaela Di Pace, referente dell’Ambulatorio per la menopausa della Zucchi Wellness Clinic. Le strutture sanitarie di Monza del Gruppo San Donato sono delle eccellenze proprio nell’ambito della salute e del benessere femminile.

Partiamo dalle definizioni: che cos’è la menopausa?

“La menopausa – ci spiega il dottor Mignini Renzini – è un cambiamento fisiologico e spontaneo nella vita della donna che comporta la definitiva cessazione dei cicli mestruali, con la perdita della produzione di ovociti, e quindi la definitiva perdita della fertilità. Questo accade mediamente a 50 anni, ma il range è variabile tra i 40 e 59 anni. Si parla infatti di menopausa tardiva dopo i 55 anni. Indubbiamente la durata della vita media è aumentata e oggi la menopausa rappresenta un terzo della vita di una donna, per questo è importante prevenire e curare tutti i sintomi. Prima questa fase era vissuta come una vergogna, adesso invece è considerata parte della propria vita, che non va sacrificata”.

Dottor Mario Mignini Renzini

E la riserva ovarica?

“La riserva ovarica è il numero di ovociti e indica la capacità dell’ovaio di produrre gameti che possono essere fertilizzati e dare luogo a una gravidanza. C’è una differenza tra gameti maschili e femminili. Quelli maschili, gli spermatozoi, vengono creati dalla pubertà in continuazione, pertanto l’uomo è virtualmente sempre fertile, anche in età avanzata. Non è così per la donna: il patrimonio femminile è definito già prima della nascita. Si parte da circa 300mila follicoli primordiali e nel corso della vita della donna vengono consumati: alla prima mestruazione nella pubertà mediamente sono presenti 180mila follicoli, poi via via a ogni ciclo mestruale vengono consumati centinai di follicoli, arrivando così a 35 anni con circa 15mila. E’ un consumo costante, ogni mese, indipendente dalla frequenza del ciclo mestruale, dal numero di gravidanze, dall’assunzione della pillola. Quando i follicoli sono finiti arriva la menopausa”.

Cosa si intende invece per menopausa prematura e precoce?

“La menopausa prematura si verifica prima dei 45 anni e questo accade nel 10% della popolazione femminile. Mentre la menopausa precoce interessa le donne sotto i 40 anni e colpisce l’1% della popolazione. Nella vita della donna ci possono essere tante motivazioni per cui la menopausa si presenti prematuramente o precocemente. tutte legate ad un esaurimento precoce dell’attività ovarica. Il danno ovarico può essere legato a motivazioni genetiche, o a interventi chirurgici effettuati sull’ovaio per patologie benigne quali ad esempio l’endometriosi, oppure ad interventi di asportazione dell’ovaio. Anche la chemioterapia per la cura delle neoplasie può danneggiare il patrimonio follicolare dell’ovaio. Altri fattori correlati ad un esaurimento ovarico prematuro sono rappresentati dal consumo di sostanze tossiche: chi fuma per esempio entra in menopausa con alcuni anni di anticipo”.

Come si diagnostica la menopausa?

“La diagnosi è diversa in base all’età – specifica la dottoressa Di Pace – A 52 anni è regolare e viene confermata con degli esami. Ma è diverso se capita a una donna di 40 anni che cerca un figlio: bisogna capire se le irregolarità del ciclo mestruale sono dovute a una menopausa precoce o ad altri fattori. E questo si verifica con pochi esami specifici, così da escludere cause diverse. I sintomi della menopausa sono l’irregolarità delle mestruazioni, con il ciclo che si accorcia da 30 a 22 giorni, e questo può avvenire anche 7 o 8 anni prima della menopausa. Successivamente i cicli si diradano, con periodi prolungati o venendo proprio a mancare. Altri sintomi sono le cosiddette vampate, i problemi di insonnia e gli sbalzi di umore. Per comprendere se poi si tratta di una menopausa anticipata o precoce serve una valutazione a lungo termine, non solo basata sui sintomi ma anche sul benessere generale della donna, per poter impostare una corretta prevenzione di altre patologie. Nella diagnosi, quando ancora la menopausa non è definitiva, si può fare una valutazione della riserva ovarica con un esame ecografico che permette di contare i follicoli e stimare la fertilità della paziente. Questo vale soprattutto per una donna giovane che presenta delle irregolarità del ciclo mestruale e vorrebbe avere dei figli”.

Dottoressa Raffaela Di Pace

In questo caso, come è possibile prevenire la sterilità della donna?

“Non esistono esami che ci possano dire quando arriverà la menopausa con certezza. Ma dai valori ormonali possiamo capire se è arrivata – sottolinea Mignini Renzini – Nelle donne giovani che presentano i sintomi compatibili con la menopausa possiamo fare delle analisi per capire lo stato della riserva ovarica e le motivazioni di questo stato. Purtroppo c’è poca attenzione al tema della preservazione della fertilità: oggi una donna inizia spesso a cercare figli sopra i 35 anni o addirittura sopra i 40 anni e può avere difficoltà nel concepimento, perché la riserva ovarica è in diminuzione. Se si ipotizza una menopausa precoce o prematura è possibile proporre il prelievo di ovociti e la loro crioconservazione per preservare la fertilità della donna. La crioconservazione viene normalmente proposta alle pazienti oncologiche, prima di sottoporle alle dovute terapie. Così la paziente potrà, una volta guarita dalla patologia neoplastica eventualmente diventare madre con i propri ovociti. Oggi inoltre la scienza permette di concepire anche alle donne che non hanno più un proprio patrimonio follicolare grazie all’utilizzo della fecondazione eterologa ovvero con l’utilizzo di gameti donati esterni alla coppia”.

Tornando alla menopausa fisiologica, come affrontare i sintomi?

“La vita e le donne oggi sono cambiate – osserva la dottoressa Di Pace – Abbiamo 50enni che lavorano e che hanno figli piccoli, oltre che genitori anziani di cui prendersi cura. Quindi c’è bisogno di stare bene e avere una vita normale in buone condizioni. La prevenzione dei sintomi della menopausa avviene con terapie farmacologiche, fitoterapiche e omeopatiche. Ma ogni terapia deve essere personalizzata, in base alle condizioni e ai bisogni di ogni donna. Oggi abbiamo a disposizione diverse soluzioni, ognuna con diversi vantaggi e svantaggi. Per questo bisogna adattare la terapia alla paziente”.

Un Ambulatorio dedicato alle donne per vivere al meglio la loro menopausa

La menopausa, oggi, deve essere un momento per prendersi cura di se stesse, riconoscere e curare i principali sintomi che ne sono conseguenza e impostare un programma di prevenzione che possa mantenere le donne in buona salute ora e durante la vecchiaia. 

Da questa esigenza nasce all’interno di Zucchi Wellness Clinic un Ambulatorio dedicato alle donne che stanno vivendo la loro menopausa – anche pre e post menopausa – che si interessa in modo completo delle loro problematiche di salute e di benessere. La referente per l’Ambulatorio è la dottoressa Raffaela Di Pace, che vanta un’esperienza ventennale in Patologia della Gravidanza, in Ginecologia Preventiva e in sintomatologia della menopausa.

L’ Ambulatorio si rivolge a tutte le donne che si avvicinano o che sono in menopausa che vogliono essere seguite in maniera costante da uno specialista a loro dedicato all’interno di una struttura sanitaria d’eccellenza dedicata alla salute e al benessere di tutta la famiglia.

Cosa propone l’Ambulatorio?

  • Visite ginecologiche di inquadramento dove poter eseguire esami di prevenzione come ecografia, pap test, HPV test, esami diagnostici di approfondimento adeguati in base alla fascia di età e successive visite di controllo.
  • Creazione di un percorso di cura multidisciplinare con gli altri specialisti presenti all’interno di Zucchi Wellness Clinic.

Informazioni e prenotazioni: l’ambulatorio è presente al secondo piano di Zucchi Wellness Clinic in via Andrea Appiani 17 a Monza ed è aperto ogni venerdì dalle 8.30 alle 13.00.

Modalità per effettuare una prenotazione: 

  • contattare il call center al numero 0392312521 (tasto 1) dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00
  • presentarsi allo sportello del Poliambulatorio di Zucchi Wellness Clinic aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00

Per avere ulteriori informazioni scrivere all’indirizzo email cp.privati.zucchi@grupposandonato.it. 

Zucchi Wellness Clinic, benessere per tutta la famiglia

Ambulatori polispecialistici con servizi dedicati a tutta la famiglia, apparecchiature di ultima generazione. Tutto questo si trova nel nuovo palazzo in via Andrea Appiani 17 degli Istituti Clinici Zucchi di Monza.

Una struttura importante nel centro città che vede rinascere uno storico palazzo di tre piani e di oltre 3.000 mq interamente ristrutturato. 

La nuova sede ospita una vera e propria esperienza di salute che interessa il corpo e la mente, la diagnosi e la cura, la prevenzione e il benessere. Il tutto attraverso le competenze mediche specialistiche dei professionisti degli Istituti Clinici Zucchi e del Gruppo San Donato.

Alla Zucchi Wellness Clinic sono presenti:

  • il Centro di riabilitazione con medicina sportiva al cui interno è presente la palestra attrezzata con apparecchiature di ultima generazione come il D-Wall, la Criocamera e la vasca idroterapica di 65 mq impiegata per la riabilitazione in acqua;
  • l’area di Ginecologia che comprende un ambulatorio per la menopaussa, Procreazione medicalmente Assistita e di Urologia e Andrologia con tutti i percorsi diagnostico-terapeutici integrati sia nell’ambito della sterilità di coppia, sia delle problematiche di uroginecologia e della statica pelvica;
  • l’ambulatorio di Psicologia Clinica e Psichiatria, dove un approccio multidisciplinare mette il paziente al centro per affrontare specifiche patologie, come i disturbi da trauma, dell’umore e i disturbi d’ansia;
  • gli ambulatori di ortopedia e traumatologia con anche il centro della mano sportiva che cura le patologie specifiche del polso e della mano degli sportivi e degli amatoriali;
  • gli ambulatori di chirurgia vascolare, chirurgia generale, oculistica, dermatologia, gastroenterologia e geriatria;
  • il NeuroSmart Center, un centro dedicato ai disturbi cognitivi e della memoria.

Inoltre, all’interno della clinica di via Appiani 17 si trova “La Zucca Felice”, asilo nido privato e spazio gioco 0-6 anni.

Per maggiori informazioni: tel. 03983831www.grupposandonato.it.

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