I nostri consigli

Melanzana Black Beauty: bella tonda, viola e tenera

E' una pianta rustica, ma servono temperature adeguate e non troppa acqua.

Melanzana Black Beauty: bella tonda, viola e tenera
Facciamo l'orto in casa 05 Marzo 2022 ore 07:44

Cari lettori ortisti, eccoci alla seconda puntata di “Facciamo l’orto in casa!” edizione 2022. Questa settimana vi regaliamo i semi della melanzana black beauty: questa varietà si presenta coi classici frutti panciuti e brillanti di un viola scuro e con una polpa tenera, adatta per qualsiasi ricetta a base di melanzane.

Melanzana Black Beauty: i nostro consigli

La semina

La melanzana ha bisogno di caldo ma non troppo: la temperatura ottimale per seminare e far crescere i nostri ortaggi è tra i 25 e i 28 gradi, mentre sopra i 33 la pianta inizia a soffrire, si secca e i frutti scoloriscono. Ma non sta bene nemmeno sotto i 10 gradi. Quindi, decidiamo di seminare in una stagione più calda oppure teniamo i nostri vasi al riparo, anche all’interno di casa, e ricordate che la temperatura ottimale si riferisce alla terra e non soltanto all’aria.
Avendo radici più profonde della zucchina, sarà bene scegliere un vaso alto almeno 40-50 centimetri, e con un diametro minimo di 40 cm. In generale si coltivano 3 piante per metro quadrato, quindi nel nostro vaso mettiamo due o tre semi per poi tenere la pianta che germoglia e cresce meglio, togliendo le altre. Il seme, come sempre, va interrato a una profondità pari a due/tre volte la sua dimensione.
E’ comunque una pianta rustica, quindi facile da coltivare: non soffre la troppa luce e all’inizio va bene bagnarla spesso.

La crescita

Vedremo germinare la nostra pianta in 5 o 6 giorni se le condizioni sono ottimali, altrimenti ci vorranno alcuni giorni in più.
Durante la crescita, però, bisognerà stare più attenti all’acqua: se bagnata troppo potrebbe sviluppare maggiormente le foglie a discapito dei frutti. Pertanto quando iniziano a spuntare i fiori innaffiamo la base e con quantità d’acqua più ridotte. E magari utilizziamo dei concimi adeguati per facilitare la crescita. Ma non ci sono problemi se bagniamo le foglie.
Si tratta di una pianta forte che può stare in piedi anche senza sostegno, a differenza dei pomodori e dei peperoni, e può raggiungere gli 80 cm di altezza.

La raccolta

Potremo vedere le prime melanzane dopo circa 50-70 giorni. Una pianta tenuta bene può fare 4 o 5 bei frutti, con una fioritura a scalare, cioè producendo un po’ per volta. Finché farà fiori potremo sperare di avere altri frutti, ma comunque piano piano la pianta andrà ad esaurire le sue forze e smetterà di produrre.
Quando il frutto sarà ben formato, tondo e viola, con un peso approssimativo tra i 300 e i 500 grammi, potremo coglierlo e gustarlo.
Per evitare problemi e favorire la crescita di altre melanzane è importante coglierle con un taglio netto e non strappandole.

Protegge le arterie e previene l’invecchiamento

Le melanzane, insieme a patate, pomodori e peperoni appartengono alla famiglia delle Solanaceae, così definita per via del contenuto in questi alimenti di solanina, una nota sostanza tossica la cui concentrazione nell’ortaggio tuttavia si riduce con la cottura e con la maturazione. La melanzana è una pianta originaria dell’Asia, ma oggi diffusa in tutto il mondo.
Le melanzane si caratterizzano per il basso apporto calorico: 20 kcal per 100 g di prodotto, tale per via del loro elevato contenuto di acqua (90%). Come tutti i vegetali viola, sono ricche di antiossidanti, in particolare antocianine che proteggono i capillari e prevengono l’arterosclerosi, oltre a ridurre l’infiammazione e prevenire l’invecchiamento cellulare.
La buccia della melanzana, oltre all’elevato contenuto di antiossidanti, risulta essere ricca di fibre che hanno un effetto benefico sul transito intestinale, ecco perché è indicata in caso di stitichezza. Le fibre solubili, oltre a favorire la regolarità intestinale, possono aiutare a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue.
Le melanzane sono ottime anche per il loro contenuto di magnesio e potassio, rappresentando quindi un utile aiuto durante l’estate, quando con la sudorazione si tende a perdere tali minerali. Contengono inoltre una buona quantità di Vitamine del gruppo B - utili per il corretto funzionamento metabolico - Vitamina C, A e K.
Dottoressa Chiara Mesiano (Cab Polidiagnostico)

La Bergamina propone: Roll di melanzane black beauty, salmone e philadelphia

Questa settimana lo chef Vincenzo Ancona propone “Roll di melanzane black beatuy, salmone e philadelphia”.
Ingredienti per due persone:
1 melanzana da circa 300 gr; olio evo; 10 gr zenzero fresco; q.b. sale e pepe a mulinello; 2 dl di aceto di riso (Mirin); 200 gr di philadelphia; 8 foglie di menta; 200 di salmone fresco; 10 gr di scalogno; 10 gr di maionese; 2 filetti di acciuga; 14 gr di capperi; 10 gr di olive taggiasche denocciolate; succo di mezzo lime; qualche goccia di tabasco verde; 30 gr di mandorle tostate.
Procedimento
Tagliare le due estremità della melanzana e fare delle fette da circa mezzo centimetro per il verso lungo, salare e pepare a vostro gradimento. Far scaldare una padella antiaderente a temperatura moderata, aggiungere un filo d’olio e profumarlo con la radice di zenzero tagliata a fette. Rimuovere lo zenzero e mettere le fette di melanzane a cuocere a fuoco vivace per donare un leggero sapore di affumicato. Quando saranno caramellate trasferirle su un vassoio per raffreddarle e spennellarle con il Mirin.
Per la tartare di salmone
Tagliare a cubetti il salmone, metterlo in un contenitore, condire con un trito di olive, scalogno, acciughe e capperi, qualche goccia di lime, tabasco verde e maionese. Miscelare il tutto, mettere la pellicola e lasciare marinare in frigo per 10 minuti.
Per la farcia al philadelphia
In un contenitore condire il formaggio con olio, sale, pepe e le foglie di menta. La farcia dovrà risultare morbida e cremosa, se non lo fosse aggiungere panna o latte per ammorbidirla.
Con l’aiuto di un tappetino da sushi disporre le melanzane su tutta la superficie, spalmare il philadelphia in maniera uniforme. Disporre la tartare di salmone in maniera orizzontale sulla parte bassa verso di voi e prendendo il tappetino da sotto cominciare la fase di rollaggio in modo che le melanzane vadano a coprire il salmone. Pressare leggermente verso di voi e continuare fino a ottenere un rotolo ben pressato. Ottenuto il roll fatelo scivolare sul tavolo e passatelo sul tagliere. Tagliarlo in 4 o 8 pezzi, disporlo su di un piatto di portata e guarnire con mandorle tostate.
La Bergamina Hotel & Ristorante
via Bergamina 64 - Arcore
tel. 039.6013610 - www.labergamina.it
ristorantelabergamina@gmail.com

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