Politica

Arcore: la Lega attacca su migranti e Pedibus

L'ex sindaco leghista Enrico Perego attacca la Giunta su migranti e Pedibus

Politica Vimercatese, 22 Maggio 2017 ore 13:22

La sezione locale della Lega Nord ritorna a puntare il dito conto i migranti.

Giovedì scorso, durante una serata organizzata dal Carroccio nella sala civica di Sant'Apollinare, l'ex sindaco leghista Enrico Perego ha fatto il punto della situazione sui richiedenti asilo ospitati ad Arcore.

Tavola rotonda sull'immigrazione

Seduti al tavolo per discutere del tema c'era il Consigliere Regionale Capogruppo Lega Nord Massimiliano Romeo, il Segretario Provinciale Lega Nord Emanuele Pellegrini, il Responsabile Nazionale del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Marzio Maracani  e quello di Monza e Brianza  Pierino Beni, oltre al consigliere Consigliere comunale capogruppo Lega Nord Enrico Perego.

Di seguito due video con gli interventi dell'ex sindaco Enrico Perego che ha parlato del numero dei migranti ospitati ad Arcore e del loro impiego per come affiancatori dei volontari del servizio Pedibus.

L'intervento del giornalista Mauro Mauri

Durante la serata organizzata dal Carroccio è intervenuto anche il giornalista arcorese Mauro Mauri, cresciuto in città e oggi residente nel Lecchese, esperto di questioni mediorientali. Ecco il contributo che Mauri ha inviato alla redazione e che vi pubblichiamo in maniera integrale.

"Al pari del Cristianesimo, l’Islam non è monolitico, e viene interpretato nelle più disparate modalità: passiamo da Bin Laden e jihadisti che eliminano Imam riformisti, ai loro occhi colpevoli di essere traditori poiché contrari all’uso della violenza, al professore iracheno ucciso mentre difendeva i suoi alunni cristiani. Fronteggiamo una questione epocale pessimamente analizzata dai Media occidentali (superficiali o piegati dai petrodollari) incapaci di differenziare l’islampolitico –scrivo appositamente con “i” minuscola- dal Vero Islam, basato sui Veri Valori del Corano (notare le maiuscole) che impone rispetto per chiunque professi qualsiasi religione, perché il Vero Islam non è in contrasto, bensì complementare ai valori di Occidente e Cristianesimo. L’islampolitico, ideologia fondante delle monarchie wahabite del Golfo, è un totalitarismo con mire di dominio globale che agisce in modalità pragmatica, strisciante, subdola, strumentalizzando il concetto “din wa dawlat” ovvero “Religione e Stato”, cardine dell’Islam, in analogia al Sacro Romano Impero dell’inquisizione ed al Tibet in cui alcuni Dalai Lama morirono avvelenati da congiure interne. Nihil sub sole novum, a tutte le latitudini del pianeta. L’obiettivo dell’islampolitico è gestire politica ed economia, ma anche la religione, giustappunto per soggiogare le masse umane. L’agenda propone una doppia modalità d’azione: le cattive (il terrorismo) e le finte buone, ovvero azione politica, accompagnate dalla subdola azione economica, anche al fine di provocare instabilità politica ed economica, proprio come sostenuto dal Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. In parallelo lo spostamento di masse umane, in prospettiva di indirizzare le masse musulmane verso errate interpretazione dell’Islam: non a caso l’Arabia Saudita si è offerta di aiutare i profughi in Europa, non donando fondi alle singole nazioni, bensì costruendo 200 moschee, a condizione che fossero da loro gestite: il wahabismo non mira all’integrazione dei musulmani in Occidente ma alla disintegrazione dell’Occidente tramite la radicalizzazione delle masse musulmane. Giornalisti indipendenti ed intellettuali arabi laici, al pari degli Imam riformisti hanno inquadrato il fenomeno e suonano il campanello d’allarme, avvisandoci che siamo avviati al suicidio, ma oltre alla strumentalizzazione dei Media c’è anche la creazione di poco chiare ONG, vedasi anche i caschi bianchi siriani, “white helmets” da vari liberi pensatori arabi accusati di essere fiancheggiatori dei jihadisti di Al Nusra. In Italia invece Roberto Saviano li enfatizza, su Repubblica ed in TV, definendoli gloriosi operatori umanitari: basta una breve ricerca su Google per inquadrare la vera verità, proprio quella occultata dai petrodollari wahabiti".

COMMENTA DIRETTAMENTE SUL NOSTRO SITO
Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie