Politica
Clamoroso apparentamento

Ballottaggio, Piffer ha scelto: ecco con chi si schiera

Il rappresentante di Civicamente sosterrà il candidato sindaco Allevi

Ballottaggio, Piffer ha scelto: ecco con chi si schiera
Politica Monza, 18 Giugno 2022 ore 11:19

Ballottaggio, Paolo Piffer ha scelto: ecco con chi si schiera. Al secondo turno delle elezioni amministrative di Monza, che si terranno domenica prossima, il 26 giugno 2022,  il candidato di Civicamente sosterrà il candidato del centrodestra Dario Allevi.

Ballottaggio, Piffer ha scelto

Un apparentamento che potrebbe risultare decisivo per la vittoria di Allevi

Il candidato di Civicamente, al primo turno delle Amministrative di Monza del 12 giugno 2022, ha raccolto il 5,78 per cento delle preferenze, diventando la terza forza in campo dopo Dario Allevi (candidato sindaco del centrodestra col 47,12 per cento delle preferenze) e Paolo Pilotto (candidato sindaco della coalizione di Centrosinistra col 40,08).

Le trattative con i due schieramenti

Una scelta arrivata dopo intense trattative imbastite con entrambi gli schieramenti. Del resto un bottino di voti che sfiora il 6 per cento fa gola a tutti, tanto a Pilotto - che deve recuperare il gap col "rivale" - quanto ad Allevi che non deve dare per scontato il suo vantaggio. Anche perché, sullo sfondo, rimane sempre lo spettro della bassissima affluenza ai seggi, fattore che potrebbe andare a smentire il risultato del 12 giugno.

I primi contatti Piffer li ha avuti col centrosinistra: Pilotto stesso aveva iniziato a "corteggiarlo" già la sera stessa del primo turno, quando era ormai chiaro che si sarebbe andati al ballottaggio. Quelli con Allevi - che si è sempre mostrato più "tiepido" nei suoi confronti - sono invece arrivati dopo.

La decisione messa ai voti

Una decisione che per un candidato civico come Piffer non è certo stata semplice e alla quale hanno contribuito i rappresentanti della sua lista che, ieri sera - venerdì - hanno votato quella che, secondo loro, sarebbe stata la soluzione migliore.

Per Piffer è un radicale cambio di rotta, visto che in occasione delle scorse tornate elettorali (la prima nel 2012, la seconda cinque anni fa, nel 2017) non aveva appoggiato nessuno al ballottaggio. Ma che fosse intenzionato a perseguire la strada dell'apparentamento lo aveva detto lui stesso quando, a inizio dicembre, aveva annunciato la sua (terza) discesa in campo.

Insomma, questa volta, sembrerebbe non accontentarsi di sedere tra i banchi della minoranza, come è stato negli ultimi dieci anni. In caso di vittoria, pare infatti scontato che Piffer avrà un ruolo di rilievo, andando a "strappare" un posto in Giunta.

Più Europa e Volt

Ma non tutti hanno apprezzato tale svolta. In particolare, a torcere il naso e a prenderne le distanze sono stati i rappresentati di Più Europa e Volt, partiti che gli avevano garantito l'appoggio esterno al primo turno.

"Siamo rammaricati della scelta di Civicamente con Piffer sindaco di apparentarsi con la coalizione delle destre - hanno fatto sapere - Non condividiamo questa scelta e non comprendiamo come gli amici di Civicamente con Piffer sindaco pensino di poter ottenere dei risultati con riguardo ai temi che ci stanno a cuore (quali diritti civili, partecipazione, trasparenza, ambiente e tutela del territorio, antiproibizionismo, sicurezza intesa non come sola repressione ma come attenzione ai temi sociali) sui quali le destre hanno sempre espresso posizioni antitetiche alle nostre, talvolta osteggiando esplicitamente le nostre battaglie".

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